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21 apr 2022

Milan, Rebic è un caso: infortunio al ginocchio superato, ci sarà con la Lazio?

Il rendimento del croato è sotto le aspettative: il futuro potrebbe essere lontano da Milano. Attacco ancora sulle spalle di Giroud, Ibrahimovic atteso contro la Fiorentina

21 apr 2022
Ante Rebic (Milan)
Milan vs Genoa
Campionato Serie A TIM - 33a giornata
Milano 15-04-2022
Stadio Giuseppe Meazza - San Siro
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Ante Rebic
Ante Rebic (Milan)
Milan vs Genoa
Campionato Serie A TIM - 33a giornata
Milano 15-04-2022
Stadio Giuseppe Meazza - San Siro
foto Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani sas/AGENZIA ALDO LIVERANI SAS
Ante Rebic

Milano, 21 aprile 2022 - In vista della prossima gara di campionato in programma domenica 24 aprile alle 20.45 a Roma contro la Lazio, il Milan sta lavorando a Milanello cercando di preparare al meglio la partita: c’è un 3-0 in Coppa Italia da riscattare e una volata scudetto che non ammette più passi falsi. Alessio Romagnoli ha partecipato ieri alla partitella contro l'SSD Audace e si può considerare recuperato in vista del match contro i biancocelesti mentre Zlatan Ibrahimovic sta meglio rispetto ai giorni scorsi, ma lo svedese verrà valutato giorno per giorno. L'obiettivo del numero 11 è di recuperare con calma ed esserci nella sfida contro la Fiorentina per tornare protagonista nelle ultime giornate di campionato. Nelle prossime partite, ovviamente, il titolare in attacco sarà ancora Olivier Giroud, chiamato a dare un segnale forte dopo la deludente prova nel derby di Coppa.

Ante Rebic, invece, è di nuovo fuori a causa di un infortunio al ginocchio accusato martedì durante la fase di riscaldamento nell'intervallo del derby, ma gli esami strumentali che ha svolto hanno dato esito negativo. Un vero e proprio rebus, anche perché la presenza di Rebic è in dubbio per la gara con la Lazio, quando la freschezza di un attaccante in più rappresenta oro colato per Pioli. La sensazione è che il rapporto tra l'esterno e la società rossonera si sia incrinato: i numeri del giocatore parlano chiaro, con solo tre gol segnati in stagione (uno nel girone di andata contro la Juve, uno nel girone di ritorno contro la Salernitana e uno in Champions League contro il Liverpool) in 986 minuti totali giocati, divisi su 25 presenze in tutte le competizioni.

Contando solo la Serie A, il croato ha disputato 20 partite giocando 755 minuti complessivi. Non è dunque più una semplice questione di infortuni più o meno seri, ma sembra che il ventottenne non sia in grado di assicurare l’apporto necessario alla squadra in un momento chiave della stagione come questo, Non è da escludere, di conseguenza, una cessione nel prossimo mercato estivo, la quale costringerebbe il Milan a cercare anche un’alternativa sulla sinistra a Rafael Leao.

Lo stesso discorso potrebbe valere per Junior Messias: negli ultimi mesi, pur giocando spesso titolare, il brasiliano non ha offerto il contributo sperato, sia in termini di gol che di assist. Il suo riscatto, dunque, è sotto valutazione da parte della dirigenza di via Aldo Rossi: i 5 milioni e mezzo di euro che servirebbero per renderlo rossonero a titolo definitivo riscattandolo dal Crotone potrebbero essere investiti per un esterno destro di livello internazionale.

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