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12 apr 2022

Milan, tegola Ibrahimovic: lo svedese fuori almeno 10 giorni

L'attaccante rossonero salterà le sfide di campionato contro Genoa e Lazio e il derby di ritorno in Coppa Italia

ilaria checchi
Sport
Ibrahimovic (ANSA)
Ibrahimovic (ANSA)

Milano, 12 aprile 2022 – Quello che doveva rappresentare il jolly da giocarsi per la volata finale verso lo Scudetto marcherà visita per almeno 10 giorni: Zlatan Ibrahimovic è, infatti, costretto ancora a fermarsi. Dopo aver saltato il match contro il Torino, l'attaccante svedese dovrà stare a riposo altri 10 giorni a causa di un sovraccarico al ginocchio. Una brutta tegola per il Diavolo, che non potrà contare sul suo contributo prezioso per le prossime due partite di Serie A, contro Genoa e Lazio, e per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia nel derby contro l'Inter. Il rientro di Ibra, se tutto andrà come sperato da Pioli e il Milan, è previsto per la sfida di San Siro contro la Fiorentina, quart’ultima giornata di campionato.

Infermeria

Dall'infermeria rossonera arrivano però anche buone notizie per il tecnico emiliano in vista del match di venerdì sera contro il Grifone: Ante Rebic e Samuel Castillejo hanno, infatti, svolto l’intera seduta in gruppo, smaltendo così gli affaticamenti muscolari che non gli hanno permesso di essere presenti con il Torino all’ultimo minuto. Ancora lavoro personalizzato in palestra, invece, per capitan Alessio Romagnoli, mentre Ismael Bennacer ha fatto un personalizzato sul campo e un suo rientro in gruppo è atteso nel corso dei prossimi allenamenti. Alessandro Florenzi, operato la settimana scorsa al menisco del ginocchio sinistro, sta lavorando duramente per stringere i tempi di recupero e tornare in campo per le ultime sfide di maggio.

Kjaer

Simon Kjaer, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio dell’1 dicembre, ha ricevuto il premio della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ dedicato a Davide Astori per aver salvato la vita a Eriksen durante Danimarca-Finlandia all'Europeo. "Ricordo molto bene Davide in campo e ovviamente ricordo bene anche la sua tragica fine. Sia Pioli sia i miei compagni mi hanno parlato di lui, so che la sua morte è stata scioccante per tutta Italia e per tutto il mondo del calcio. È una tragedia che rende ancora tristi, e che lo farà per sempre. Ricevere il premio dedicato a Davide significa molto, mi rende felice e orgoglioso; per me è un’opportunità di onorare il suo nome" le parole del difensore danese.

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