Gattuso
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Milano, 16 marzo 2019 - Un derby per consacrarsi, per perdere tutto e rimettere in gioco gli avversari nella corsa Champions. Gattuso finalmente potrà essere titolare indiscusso del proprio destino, salire in cattedra, prendersi la rivincita e tentare l’allungo per riportare nell’Europa che conta il Milan. I rossoneri arrivano a questo derby da favoriti: le cinque vittorie consecutive, con il ribaltamento dei ruoli in classifica e quel punticino in più rispetto ai cugini nerazzurri, fanno del Milan la favorita per la stracittadina di domani sera. Ma la storia insegna che il derby è gara a sé e che, di fatto, può cambiare tutto.

E Gattuso sa che la sfida per lui potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio: perché se vinci continui nel percorso di risalita e distanzi ulteriormente l’Inter, ma un’eventuale sconfitta rimetterebbe in gioco tutti, comprese la Roma e la Lazio. Rimane da capire quale sarà l’atteggiamento di domani sera del Milan: remissivo e prudente o partecipativo e grintoso? Nei tre precedenti derby da allenatore, Gattuso non è mai riuscito a vincere nei 90 minuti. C’è riuscito in Coppa Italia (1-0 gol di Cutrone ai supplementari) al termine di una gara prudente; atteggiamento che, però, non ha pagato nei due derby successivi, finiti 0-0 e 1-0 per l’Inter con zampata di Icardi al 92’: «Una situazione dalla quale l’Inter ne è uscita rafforzata», ha ribadito Gattuso parlando del problema intestino legato al futuro dell’attaccante argentino. A riprova che l’etichetta di favorito in un derby fa davvero paura.

Ma i temi di questo match sono davvero tanti: dalla prima stracittadina di Paquetà, apparso con le pile scariche e chiamato a tornare ad alti livelli, al derby di Bakayoko, che con il ritorno di Biglia deve dimostrare di essere una prima scelta e meritarsi l’oneroso riscatto a fine stagione dal Chelsea (sul piatto ballano 35 milioni di euro). Di certo, però, quella di domani potrebbe essere la gara della consacrazione per Gattuso, che da allenatore finora non ha mai vinto un derby nei 90 minuti. Ora è arrivato il momento di scrivere una nuova pagina della storia del Milan.