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28 apr 2022

L'Inter guarda già a Udine: Bastoni va ko. Marotta: "Inzaghi sarà confermato"

Calhanoglu assente in Friuli per squalifica, da verificare le condizioni di Handanovic

28 apr 2022
mattia todisco
Sport
La delusione dopo il ko contro il Bologna
La delusione dopo il ko contro il Bologna
La delusione dopo il ko contro il Bologna
La delusione dopo il ko contro il Bologna

Milano, 28 aprile 2022 - Dopo la sconfitta in casa del Bologna, l'Inter deve affrontare un'altra trasferta contro una squadra apparentemente senza obiettivi, se non quello di far bene. Una missione che l'Udinese, avversaria di domenica 1° maggio alle 18, sembra aver preso molto sul serio a giudicare dallo 0-4 inflitto alla Fiorentina a domicilio nel recupero di mercoledì. Oltre a dover superare una formazione in ottima salute, l'Inter avrà le difficoltà dovute all'assenza dello squalificato Calhanoglu (Gagliardini il candidato alla sostituzione, ma potrebbe anche recuperare Vidal) e probabilmente di Bastoni, colpito da un risentimento al soleo della gamba sinistra. Da verificare il rientro di Handanovic per Radu, protagonista in negativo al Dall'Ara. Proverà ad esserci anche Gosens.

Nel frattempo proprio oggi l'amministratore delegato Beppe Marotta ha confermato che Simone Inzaghi resterà alla guida della squadra il prossimo anno. "Siamo molto contenti di Inzaghi. Ha grandi margini di crescita, quando arriverà all'età degli Ancelotti o Allegri potrà essere uno dei migliori in circolazione", le sue parole all'evento 'Il Foglio a San Siro'. Il tecnico deve però concludere bene una stagione in cui può ancora conquistare scudetto e Coppa Italia, sebbene in campionato la situazione non sia più dipendente dal solo operato dei campioni in carica.

"Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Siamo incazzati, non depressi. Vediamo cosa succede, ci sono ancora quattro partite – ha detto ancora Marotta -. Non è un calcio scontato come quello degli anni '70-'80 dove le squadre che non avevano nulla da dire erano più facili da affrontare. C'è un buon livellamento, nessuna squadra è già retrocessa o ha già vinto. È uno dei campionati più interessanti degli ultimi anni, credo che questo sia un bene". Le altre tre avversarie dell'Inter saranno Empoli, in una situazione simile a quella dell'Udinese o del Bologna, quindi Cagliari e Sampdoria, a cui invece servono ancora punti per non ritrovarsi nella categoria cadetta. In più c'è la finale di Coppa Italia dell'11 maggio contro la Juventus: da lunedì 2 saranno disponibili i tagliandi per la tifoseria nerazzurra, inizialmente riservati agli abbonati della stagione 2019/20.

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