Achraf Hakimi, 22 anni, si è infortunato durante la sfida del suo Marocco contro la Repubblica Centroafricana: per l’ex Real solo una forte contusione
Achraf Hakimi, 22 anni, si è infortunato durante la sfida del suo Marocco contro la Repubblica Centroafricana: per l’ex Real solo una forte contusione

L'unico giocatore che non verrà confermato nella formazione dell'Inter che domenica affronterà il Genoa è Achraf Hakimi. Impossibile, per Conte, essendo arrivato lo stop dal giudice sportivo. Urge un sostituto, due le possibilità: l'esperto e più offensivo Young, l'attento e duttile Darmian. Un multiuso, che nel 3-5-2 del tecnico può giocare in difesa a destra o sinistra e a centrocampo da “quinto”, sempre su ambo le fasce. È stato l'acquisto low cost dell'estate, 2,5 milioni per un 32enne con esperienze ai massimi livelli (Milan, Manchester United e Nazionale italiana come apice della carriera) e un Europeo nel 2016 con c.t. l'attuale allenatore nerazzurro.

Conte si fida di Darmian. Da quando Hakimi è esploso lo ha usato con più parsimonia, ma nell'ultima occasione in cui non ha potuto utilizzare il marocchino (era squalificato nelle semifinali di andata di Coppa Italia contro la Juventus) ha scelto lui e non Young, sebbene le caratteristiche siano molto differenti rispetto al più giovane compagno. Sia Conte che Darmian puntano al primo trofeo con l'Inter. Entrambi hanno già messo qualcosa in bacheca prima di approdare nella Milano nerazzurra, nel caso del calciatore parte dei trofei (una Champions, un Mondiale per club e una Supercoppa Europea) arrivano dalla militanza sulla sponda opposta del naviglio quando ancora era uno sbarbato ed era parte della rosa per puro numero. Oggi avrebbe tutt'altro sapore, non quello dell'essere un inamovibile titolare, ma certo il potersi dire parte integrante del gruppo a cui il tecnico attinge.

Domenica c'è una prova del nove importante, un avversario meno quotato del Milan appena battuto ma contro cui a maggior ragione non ci si può permettere di perdere punti. Serve tranquillità e fiducia nei propri mezzi, quella che Darmian è spesso riuscito a portare in campo negli spezzoni finali di partita, quando non di rado è stato richiesto il suo contributo.