MARIA GRAZIA LISSI
Cultura e Spettacoli

Scala, aspettando la Prima il Don Carlo fa già capolino in città

Giornate di studio, incontri con i protagonisti e la classica anteprima under 30. Via alle iniziative con Chailly e i musicologi che sveleranno i segreti del capolavoro di Verdi

Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala

Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala

Milano – Al Teatro alla Scala è già il 7 dicembre e si pensa alla Prima. Oggi nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini, dalle 15 alle 18, si terrà un incontro di studio dal titolo ‘Un nuovo Don Carlo per Milano’ dedicato all’opera che inaugurerà la nuova stagione al Piermarini nella sera di Sant’Ambrogio come da tradizione.

Racconteranno e sveleranno il capolavoro di Giuseppe Verdi il maestro Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala, Paolo Gallarati, musicologo e critico musicale, docente di Musicologia e Storia della musica all’Università di Genova e Piero Mioli insegnante di Storia della Musica al Conservatorio di Bologna. Il momento di riflessione e di studio insieme al direttore musicale segna di fatto l’avvio del calendario di iniziative che il Teatro alla Scala - e le associazioni legate al Piermarini - organizzano in preparazione dell’inaugurazione di Stagione.

Si tratta di appuntamenti che fanno parte di un più ampio sforzo della Scala per moltiplicare le occasioni di incontro e di approfondimento sui titoli in calendario. Nel caso di Don Carlo tutte le rappresentazioni, tranne la Prima, saranno precedute, un’ora prima dell’inizio, da un’introduzione a cura di Liana Püschel. Quest’anno il 3 dicembre alle 18 ci sarà la ‘Primina’, l’anteprima tanto attesa dal pubblico under 30, già sold-out da tempo come tutte le rappresentazioni dell’opera. Il 22 novembre, alle 18, al Ridotto dei Plachi la Prima delle Prime: Giorgio Pestelli con la partecipazione del maestro Riccardo Chailly introdurrà ‘La maturità del genio’(ingresso libero). Il 30 novembre, alle 18, sempre al Ridotto ci sarà presentazione del volume "Damiani. Il Teatro di un innovatore" e delle monografie "Anni alla Scala", "Spinatelli alla Scala", "Pescucci alla Scala", "Squarciapino alla Scala" di Vittoria Crespi Morbio (edizione Amici della Scala ) con la partecipazione del pianista Alberto Chines (info@amicidellascala.it). Il 5 dicembre, alle 17, al Ridotto dei palchi "Carlo e Rodrigo si raccontano" con Luca Salsi, Francesco Meli, coordina Gian Mario Benzing. Alla vigilia di Sant’Ambrogio, il 6 dicembre alle 18, al Ridotto dei palchi "Arturo Toscanini" si terrà l’incontro con Franca Squarciapino, la celebre costumista, premio Oscar con il film Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeneau, ci dirà come "Vestire Don Carlo". Con lei Fabiana Giacomotti e Mattia Palma (ingresso libero fino a esaurimento posti). Il 21 dicembre alle 19 Fabio Sartorelli svelerà l’opera nelle trame più recondite "Per saperne qualcosa in più" (info:segreteria@milanoperlascala.it).

E, come da tradizione, la Prima sarà diffusa: il Comune di Milano rinnova la collaborazione con il Teatro alla Scala, Edison e la Rai e svelerà presto date e luoghi.