Fausto Melotti con le sculture commissionate per il liceo milanese Carducci
Fausto Melotti con le sculture commissionate per il liceo milanese Carducci

Varese, 17 maggio 20189 - L'aeroporto di Malpensa continua l’impegno nella promozione dell’arte: da ieri nello spazio La Porta di Milano, al Terminal 1, è esposto il gruppo scultoreo “I Sette Savi” di Fausto Melotti. Le sculture hanno subito attirato l’attenzione dei passeggeri in transito, a conferma del valore dell’idea di mettere a disposizione uno spazio per eventi espositivi, un’ importante vetrina culturale. Per le sculture di Melotti si tratta di un ritorno in aeroporto: l’opera fu infatti già esposta nel 2013, le sculture (in pietra di Viggiù), commissionate all’artista trentino dal Comune di Milano nel 1961 per adornare il giardino del liceo classico Carducci di via Beroldo, dopo decenni di abbandono (erano state anche vandalizzate) erano state restaurate da Sea ed esposte proprio per inaugurare lo spazio artistico dentro l’aerostazione.

Da ieri il gruppo scultoreo è di nuovo protagonista alla Porta di Milano, con un nuovo allestimento progettato da Michele De Lucchi, suscitando curiosità tra i viaggiatori che hanno l’occasione di conoscere l’opera di Melotti, tra gli esponenti più significativi dell’arte del Novecento. Ogni statua è simile ma differente dalle altre, creando un ritmo quasi musicale come era tipico anche della scultura astratta di Melotti. La sequenza si propone come variazione su un tema unico e induce a riflettere sulla compostezza e l’aspetto sacrale di coloro che dedicano la loro vita alla conoscenza. L’esposizione alla Porta di Milano, ha invece sottolineato Flavio Arensi, curatore della mostra, «è occasione per un nuovo dibattito che riguarda il gruppo scultoreo promuovendo allo stesso tempo una definitiva collocazione delle sculture». Fino al 29 febbraio 2020 si possono ammirare nello spazio per l’arte La Porta di Milano, a Malpensa.