Naviglio Pavese, Sos dai locali: “Ztl e multe a raffica, senza la pedonalizzazione via Ascanio Sforza muore”

Telecamere accese da nove mesi, ma della riqualificazione promessa non c’è traccia. Riunione al Municipio 5. De Chirico (FI): "Porterò il caso in Comune, va tolta prima della bella stagione"

Via Ascanio Sforza sul Naviglio Pavese

Via Ascanio Sforza sul Naviglio Pavese

Milano – Le telecamere della Ztl di via Ascanio Sforza, sponda destra del Naviglio Pavese guardando la Darsena, si sono accese nove mesi fa. Ma della pedonalizzazione con riqualificazione delle sponde e dell’arredo urbano "che ci avevano promesso entro sei mesi" dall’attivazione della Zona a traffico limitato non c’è ancora traccia, racconta una persona che ha da quasi tre lustri un locale sul Pavese e a suo tempo aveva pure firmato la petizione per la pedonalizzazione, "pur essendo un po’ contraria, per solidarietà" con i colleghi che sognavano una trasformazione tipo Darsena o Paolo Sarpi.

E invece "è rimasta solo la Ztl, un obbrobrio con cartelli messi male: i clienti prendono multe a raffica e dallo scorso giugno abbiamo avuto un calo di lavoro esorbitante. Superato il Covid pensavo di non temere più niente e invece così è peggio del lockdown". A spopolare il lungoNaviglio, continua l’esercente, è anche "la paura. La situazione di via Gola è peggiorata, gli spacciatori hanno guadagnato terreno, anche ieri sera (sabato, ndr ) si sono riempiti di botte, una persona è finita nel Naviglio...".

Il tema ha tenuto banco venerdì scorso, durante una riunione dedicata al commercio al Municipio 5, ma Alessandro De Chirico, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, ora vuole sottoporla a Palazzo Marino, "perché riguarda anche il Municipio 6 e temi di sicurezza su cui i Municipi possono far poco. La Ztl sta uccidendo via Ascanio Sforza, era stata promessa la pedonalizzazione con riqualificazione e invece da giugno i locali hanno dimezzato gli incassi. Almeno quattro hanno chiuso - continua il consigliere d’opposizione -. Alcuni bar aprono dal giovedì alla domenica per risparmiare su personale e utenze. Intanto prende piede la delinquenza. Il Municipio 5 sembrava cadere dalle nuvole, hanno detto che devono approfondire. Ma la primavera si avvicina e bisogna intervenire subito spegnendo le telecamere, in attesa di interventi strutturali importanti e duraturi".

Concorda l’esercente: "In Municipio dicono che la Ztl non può essere tolta, e invece a Lissone, in Brianza, è successo. Non serve a niente senza riqualificazione, interventi che trasformino il luogo e diano sicurezza. Se il Comune non ha i soldi, che spenga le telecamere e le riaccenda solo quando è pronto a realizzare tutti gli interventi. Ma che faccia presto: non possiamo permetterci di superare un’altra bella stagione in queste condizioni".

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