GIAMBATTISTA ANASTASIO
Cronaca

A Milano ci saranno altre 7 strade col limite dei 30 chilometri all’ora: ecco quali

Le ordinanze sono già state firmate e sono immediatamente in vigore. In tutti i casi si tratta di arterie cittadine sulle quali affacciano istituti scolastici

Le aree in zona 30 sono destinate ad aumentare nei prossimi anni

Le aree in zona 30 sono destinate ad aumentare nei prossimi anni

Le ordinanze sono state firmate, pubblicate nell’albo pretorio e sono immediatamente in vigore: giusto il tempo di installare i cartelli e tracciare la segnaletica orizzontale, poi altre sette vie diventeranno – in tutto o in parte, a seconda dei casi – strade scolastiche, quindi strade con limite di velocità fissato a 30 chilometri orari proprio per la presenza di scuole e la conseguente necessità di tutelare gli alunni o gli studenti in entrata o in uscita dagli istituti. Si tratta, per l’esattezza, delle vie: Corridoni, Degli Imbriani, Fara, Graf, Mezzofanti, Oglio e Sabatino Lopez. L’obiettivo della Giunta comunale è quello di arrivare ad un centinaio di strade scolastiche entro settembre, prima della ripartenza del prossimo anno scolastico.

Già a maggio dall’assessorato comunale alla Mobilità avevano fatto sapere di aver individuato come possibili strade scolastiche anche altre sette strade, oltre alle sette per le quali sono state appena emanate le ordinanze. Si trattava di: corso di Porta Vicentina, via Carlo Pisacane, via Ulisse Dini, via Giacomo Watt, via Val D’Intelvi, via Michelangelo Buonarroti, via Alessandro Litta Modigliani.

Con altre due ordinanze si è invece deciso di introdurre la sosta a pagamento, quindi le strisce blu, in due nuove vie a causa del ridisegno della mobilità cittadina: la prima è via Morosini, per effetto del nuovo capolinea della linea autobus 973, quella che dalla città porta a Peschiera Borromeo lungo l’asse ora servita dalla Metropolitana 4; la seconda è via Brocchi. Definitivamente vietata la sosta in piazzale Segesta, nel quartiere San Siro, mentre in via Dell’Unione arriva una nuova preferenziale.