LAURA LANA
Cronaca

Vicende giudiziarie come macigni: "Ma la nostra politica ha dato frutti"

Cinisello e i costi delle cause: Lodo gas, 2 milioni per il debito. Altri 2 accantonati per il caso del Consorzio Trasporti

Vicende giudiziarie come macigni: "Ma la nostra politica ha dato frutti"

Vicende giudiziarie come macigni: "Ma la nostra politica ha dato frutti"

Il tesoretto del Comune, per pagare il debito del lodo gas, aumenta di 2 milioni di euro. E altri 2 milioni vengono accantonati per la partita del Consorzio Trasporti Pubblici, che ha visto nei giorni scorsi il liquidatore Giuliano Terenghi depositare un’istanza al tribunale fallimentare. È un rendiconto su cui pesano le due vicende giudiziarie più lunghe nella storia di Cinisello. La prima, quella relativa alle reti gas, vede risorse più alte di quelle inizialmente preventivate per coprire i 20,4 milioni da restituire ad A2A.

"Tra poste già vincolate e utilizzo di altre somme destinate a investimenti e libere, l’importo disponibile ammonta a quasi 13 milioni, invece dei circa 10,7 stimati inizialmente. Un incremento notevole che consentirà di ridurre il valore del mutuo da contrarre, con conseguenti riflessi positivi anche nella gestione di bilancio. La politica che abbiamo perseguito, attenta e oculata, ha dato i suoi frutti", ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi. Il Comune ha intavolato anche una complessa trattativa con A2A, anche se la rigidità delle modalità di recupero dei 20 milioni non permettono grande flessibilità. "Per non trovarci un’altra tegola, ci siamo già portati avanti per la questione Ctp, stanziando ulteriori 4 milioni di euro a copertura dei rischi potenziali per altre cause in corso - ha annunciato il primo cittadino -. Due milioni di euro erano già stati accantonati per questa finalità lo scorso anno e altri 2 milioni di euro sono oggi disponibili grazie alla prudenziale politica fiscale sulle imposte comunali". Il consorzio, che vede al suo interno i Comuni di Cinisello, Sesto, Cologno, Cormano, Cusano, Bresso e Muggiò, è in liquidazione dal 2010 ed è al centro di una serie di cause attive e passive con alcuni operatori del trasporto pubblico locale. Un contenzioso sul sistema tariffario Sitam riguardava in particolare Cinisello e dei crediti a favore di Atm.

"Le ultime sentenze hanno chiaramente definito che i crediti vantati sono verso il Ctp e non il Comune, ma dobbiamo aspettare l’esecutività del giudizio - ha continuato Ghilardi -. In attesa di questo e visti gli ultimi sviluppi, con la curatela fallimentare del Ctp, nel rischio che qualcosa si muova abbiamo preferito avere già le somme accantonate, proprio per agire in modo prudenziale". Ci sono poi altri giudizi pendenti, come la causa contro il Mef per 5 milioni rispetto a contributi non erogati: il Comune ha già vinto due gradi e si aspetta ora la pronuncia della Cassazione. Nel bilancio consuntivo, il risultato complessivo della gestione 2023 prevede un avanzo di amministrazione complessivo di 56.598.199,60 euro.

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