La palazzina distrutta dall'esplosione in via Brioschi
La palazzina distrutta dall'esplosione in via Brioschi

Milano, 3 dicembre 2019 - Confermata in via definitiva la condanna a 30 anni per Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario accusato di strage e devastazione per aver causato l'esplosione del suo appartamento in un palazzo di via Brioschi, a Milano, nel giugno 2016. La prima sezione penale della Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati contro la sentenza con cui la Corte d'assise d'appello di Milano aveva inflitto all'imputato 30 anni di reclusione, rivedendo così la condanna all'ergastolo disposta nel processo di primo grado.

Nell'esplosione morirono l'ex compagna di Pellicanò, Micaela Masella, e una coppia di vicini di casa, Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi. Rimasero invece gravemente ferite le due figlie dell'imputato. A ricorrere in Cassazione, oltre alla difesa di Pellicanò, era stata anche la procura generale di Milano, la quale contestava la riduzione di pena ottenuta in appello dell'imputato.

(fonte Agi)