Sacchi di sabbia per fronteggiare il nubifragio in zona Niguarda
Sacchi di sabbia per fronteggiare il nubifragio in zona Niguarda

Milano, 16 maggio 2020 - Ci risiamo. Il fiume Seveso esonda e lascia sott’acqua e senza corrente elettrica per ore la zona nord di Milano e si torna a parlare delle vasche di laminazione ai confini della città attese da anni ma non ancora realizzate. A che punto sono le tre vasche anti-alluvioni? In estrema sintesi: la vasca di Senago è in corso di realizzazione, ma serve ancora un anno per completarla; quella di Lentate non è stata ancora appaltata e non sarà pronta fino al marzo 2021; quella del Parco Nord, pur appaltata, è stoppata da due ricorsi.

Il sindaco Giuseppe Sala, nel consueto videomessaggio mattutino su Facebook, ha provato subito a fare il punto della situazione: "Voglio garantire che stiamo facendo veramente tanti lavori di pulizia e manutenzione straordinaria nella parte tombinata del Seveso e nelle gallerie, ma senza le tre vasche di laminazione a nord di Milano la situazione non si risolverà". Ecco il punto, le vasche che ancora non ci sono. "Quella in cui i lavori sono più avanti è la vasca di Senago, invece ci preoccupa la situazione per quella di Bresso – sottolinea il primo cittadino –. Per la vasca di Bresso c’è una gara aggiudicata ma è due anni che stiamo fronteggiando i ricorsi, in particolare del Comune di Bresso. Ora pare che il Tribunale delle Acque deciderà in giugno. Speriamo".

La videoreplica del sindaco di Bresso Simone Cairo non si fa attendere: "Sala non racconta che la vasca del Parco Nord non è progettata in un’area degradata come detto da Palazzo Marino, ma dovrebbe sostituire forse l’unico grande bosco di tutta l’area nord di Milano, ponendosi sotto le finestre dei miei concittadini. Quando due anni fa sono stato eletto ho proposto una mediazione a Palazzo Marino: spostare la vasca di 100 metri, vicino al cimitero di Bruzzano. Non ho ricevuto risposte. Sala, se vuoi rivalutare la mia proposta per dare una risposta rapida ai cittadini, chiama".

Intanto l’assessore Marco Granelli, impegnato tutta la notte a coordinare gli interventi per far fronte all’emergenza, fornisce alcuni dettagli in più sui progetti per le tre opere: "Vasca di Senago: sono ripresi i lavori dopo l’emergenza per la diffusione del coronavirus e servono 12 mesi lavoro per la realizzazione. Vasca di Lescate: è prevista la pubblicazione della gara di appalto entro fine maggio, quindi inizio a dicembre e 15 mesi di lavori. Vasca Parco Nord: a giugno è prevista la consegna e poi 18 mesi di lavori. Ma ci sono i due ricorsi pendenti".