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22 apr 2022

Urla e fa scappare i finti carabinieri

Truffa sventata da una donna di 85 anni. Non ha creduto alla storia dei malviventi e ha chiamato la polizia

22 apr 2022
dimarianna vazzana
Cronaca
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati
Ancora persone anziane vittima di tentativi di raggiri questa volta fortunatamente sventati

di Marianna Vazzana

"Posso telefonare a mio figlio?". "No signora". È bastata questa risposta a far capire a una donna di 85 anni di aver di fronte due truffatori. "Non siete carabinieri, andate via!", ha urlato per le scale del condominio, costringendo due uomini che si erano spacciati per militari in borghese a scappare a gambe levate una volta smascherati. La signora ha poi chiamato la polizia per denunciare l’accaduto. E gli agenti si sono complimentati con lei, perché da sola è riuscita a sventare la truffa che due malviventi, rimasti ignoti, stavano per mettere a segno ai danni suoi e del marito ottantaseienne. È successo mercoledì mattina tra la zona di Bisceglie e Baggio, a pochi passi da via Forze Armate: marito e moglie erano appena stati al mercato di via Bentivoglio per la spesa e sono stati “puntati“ dai due truffatori mentre rientravano a casa, alle 10.45. La donna si era appena infilata nel portone mentre il marito, qualche passo più indietro perché stava trascinando il carrellino con gli acquisti, è stato agganciato dai malviventi. "Buongiorno signore, siamo carabinieri in borghese. Suo figlio è nei guai perché è stato trovato con addosso banconote false: dobbiamo perquisire la vostra casa, per verificare che non ce ne siano altre", ha spiegato il primo, affiancato dal complice. "Va bene", ha acconsentito l’anziano, facendo strada ai due fino all’uscio di casa. Ma sua moglie li ha bloccati sul pianerottolo. "Cosa volete?". Hanno ripetuto la stessa storia raccontata poco prima al marito. Ma lei era sospettosa e voleva accertare la situazione sentendo direttamente il figlio. "Non si può", si è sentita dire. Per lei, la prova di avere davanti due truffatori. Quindi ha urlato, con l’intento di farli allontanare e nello stesso tempo di attirare l’attenzione.

A quel punto i truffatori sono scappati e gli anziani hanno allertato la polizia. Quando la Volante è arrivata, dei malviventi c’era traccia. Se non hanno messo piede in casa è stato solo grazie alla prontezza e al coraggio dell’ottantacinquenne, che ha messo in pratica il trucco principe per difendersi dai truffatori: non aprire mai la porta agli sconosciuti, neppure se dicono di essere delle forze dell’ordine o di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. "Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 112 e richiedere l’intervento di una pattuglia". Ai figli, ai nipoti e ai parenti, si ricorda sempre: "Fate capire ai vostri anziani che è importante chiedere aiuto a voi, a un vicino di casa oppure alle forze dell’ordine se hanno anche solo un minimo dubbio". Prendendo esempio anche da questa signora che, solo chiedendo di poter telefonare, ha sventato la truffa.

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