Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
10 giu 2022

Uptown: l’ultimo primato milanese

10 giu 2022
francesco felice
Cronaca

Francesco Felice

Buonfantino*

Con un pizzico di saccenteria, più che legittima considerando i risultati, con l’ambizione che le ha consentito di ottenere successi e raggiungere obiettivi nazionali unici, Milano presenta il suo nuovo trofeo: UpTown. Il quartiere in zona Cascina Merlata (termine lavori 2025-2026) è la prima area residenziale in Italia a impatto zero. Cosa significa concretamente “a impatto zero”? Lo smart district offre una mobilità green con servizi di car e bikesharing con tariffe agevolate, colonnine per ricaricare le auto elettriche, autobus elettrici senza conducente; gli appartamenti sono raffreddati con geotermia e riscaldati attraverso il trattamento dei rifiuti urbani, ogni abitazione è dotata dei più sofisticati impianti di domotica, l’illuminazione è garantita dai pannelli fotovoltaici, il WIFI è pubblico in tutto il quartiere, gli edifici sono classe A+, la raccolta dei rifiuti è agevolata con cassonetti “intelligenti”. Il quartiere, già ricco di servizi così, vanta, tra le altre cose, un centro di prima assistenza medica con medici e pediatri e poi: polo scolastico, centri commerciali e uffici, polo sportivo con piscina, palestra, campo da squash indoor, spa, sale giochi ed eventi, cinema, ristoranti. Il tutto immerso nel verde, “appena” 300mila mq di parco. Il progetto, realizzato da Scandurra Studio Architettura e Zanetti Design Architettura, è una sintesi di architettura, design e tecnologia, capace di fondere interessi diversi come benessere e frenesia di una città, casa e lavoro. Al momento sono stati realizzati 137 appartamenti, il primo lotto è stato concluso e si sta procedendo con il secondo, il terzo sarà avviato in primavera. Uptown è un esperimento certificato secondo il protocollo GBC (Green Building Council), attestazione rilasciata ai progetti di riqualificazione urbana che prevedono opere di sostenibilità ambientale. Tanti gli spunti su cui riflettere: dall’innovazione del progetto che incuriosisce gli addetti ai lavori, al ruolo sempre più centrale delle aree periferiche delle città sino all’approccio green che investe la qualità della vita e il rispetto ambientale.

* Gnosis Progetti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?