Quotidiano Nazionale logo
16 mar 2022

Una statua in onore di Giuseppina Pizzigoni

Mozione a Palazzo Marino. Commossa la sua scuola: "Si è spesa per un progetto che vive ancora oggi"

Giuseppina Pizzigoni tra gli studenti Archivio storico dell’Opera Pizzigoni - AF261
Giuseppina Pizzigoni tra gli studenti Archivio storico dell’Opera Pizzigoni - AF261
Giuseppina Pizzigoni tra gli studenti Archivio storico dell’Opera Pizzigoni - AF261

Una statua in onore della pedagogista Giuseppina Pizzigoni a Milano: la richiesta è arrivata dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Riccardo Truppo. La mozione è stata firmata anche da un consigliere di maggioranza a Palazzo Marino, Alessandro Giungi del Pd. "Il Comune di Milano è impegnato nella valorizzazione di figure femminili di importanza storica, culturale e sociale che hanno contribuito al progresso della città di Milano e d’Italia": la premessa. Che passa anche da una constatazione: "Il numero delle statue dedicato alle donne a Milano risulta essere ancora troppo esiguo e solo di recente è stata inaugurata la prima statua dedicata ad una figura femminile come quella di Cristina Trivulzio di Belgiojoso".

Il pensiero di Truppo è così andato a Giuseppina Pizzigoni, nata a Milano il 23 marzo 1870 e "figura milanese eccezionale, che spicca nel panorama mondiale per il suo metodo sperimentale d’insegnamento che ha permesso a decine di migliaia di fanciulli di formarsi nel nome del rispetto della natura, dell’esperimento diretto, dello sport, della pratica scientifica, favorendo lo spirito e il senso d’appartenenza alla comunità". Principi che continuano nella storica scuola Rinnovata Pizzigoni, aperta nel 1911 e oggi in ristrutturazione. Qui è attiva anche l’Opera Pizzigoni, che nel 2019 ha ottenuto l’Ambrogino d’oro. "L’apposizione di una statua dedicata alla figura di Giuseppina Pizzigoni renderebbe il giusto merito a un personaggio che è stato d’ispirazioni per molti": si legge nella mozione, nella quale si propone anche di coinvolgere la scuola in un concorso cittadino per calare a terra il progetto. "È una bellissima proposta – sottolinea la preside Anna Teresa Ferri –. Siamo tutti molto commossi. Non per il semplice fatto che sia una figura femminile: se caliamo la sua opera tra fine Ottocento e inizio Novecento capiamo la forza di questa figura, veramente innovativa. Una donna che si è spesa per un’idea e un progetto pedagogico che ancora oggi vive". E che “fa scuola“ nel mondo per la sua attualità.

"Imprenditrice, Giuseppina Pizzigoni è riuscita a mettere in campo la possibilità di recuperare i fondi necessari– ricorda la dirigente scolastica – . Ha partecipato alla stesura del progetto di una scuola costruita su un’idea pedagogica, non solo su un disegno architettonico. E sono pochissimi gli edifici scolastici così. In più ha validato il suo pensiero pedagogico con un comitato tecnico scientifico. Ci auguriamo ora che, quanto prima, la nostra scuola torni bella com’era all’epoca".

Simona Ballatore

Massilimiano Mingoia

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?