Una legge per formare i soccorritori

Una proposta di legge regionale in Lombardia mira a riconoscere e definire tre figure chiave nel sistema di emergenza-urgenza: soccorritore, autista soccorritore e operatore tecnico di centrale operativa. L'obiettivo è colmare un vuoto normativo e stabilire percorsi formativi con certificazioni indispensabili.

Una legge  per formare i soccorritori

Una legge per formare i soccorritori

Una proposta di legge regionale per riconoscere e definire tre figure - soccorritore, autista soccorritore e operatore tecnico di centrale operativa - cruciali nel sistema lombardo dell’emergenza-urgenza coordinato dall’Areu, che si avvale di oltre trentamila tra volontari e autisti attraverso associazioni del terzo settore. Presentata ieri alla Commissione Sanità del Pirellone, lo scopo, ha spiegato il relatore Christian Garavaglia di FdI, è anche "colmare un vuoto normativo". Definendo, aggiunge la presidente Patrizia Baffi, sempre di FdI, "percorsi formativi" che poteranno a certificazioni indispensabili: 200 ore di cui 80 di tirocinio sui mezzi per il soccorritore e 150 di tirocinio per l’autista, 96 ore (56 di tirocinio) per i tecnici delle centrali numero unico 112, 92 ore (60 di pratica) per le centrali Nea 116117 (la guardia medica) e 300 ore (100 di tirocinio) per quelle del 118. Gi. Bo.

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