Un tuffo nei ricordi, Elisa torna nel collegio che la vide ragazza

Nonna Elisa, 85 anni, ha visto il suo desiderio di rivedere i luoghi della sua giovinezza a Milano realizzato grazie all'associazione "Un sorriso in più". Accompagnata da volontari, ha visitato il collegio dove risiedeva, ricevendo affetto e emozioni.

Un tuffo nei ricordi, Elisa torna nel collegio che la vide ragazza

Un tuffo nei ricordi, Elisa torna nel collegio che la vide ragazza

Voleva rivedere i luoghi della sua infanzia e ci è riuscita. Protagonista di una storia emozionante è Nonna Elisa, che ha visto il suo desiderio esaudito grazie ai nipoti di Babbo Natale che non smettono di fare doni, nemmeno quando l’estate entra nel vivo e il freddo inverno è un lontano ricordo. Grazie all’iniziativa dell’associazione “Un sorriso in più“ onlus, la magia delle feste è arrivata ancora una volta alla Rsa Gli Oleandri di via Amendola a Rozzano. Nonna Elisa, 85 anni, ospite della residenza, aveva espresso un desiderio: rivedere il collegio dove risiedeva quando era ragazza e rivivere i ricordi della sua gioventù a Milano. La voce è girata ed è arrivata a destinazione e così il suo sogno è stato realizzato quando alcuni giorni fa Silvia, “nipote“ volontaria di Babbo Natale, ha bussato alle porte degli Oleandri per accompagnarla in una gita speciale a Milano. Insieme alle educatrici della struttura, Elisa ha potuto visitare il luogo dove ha vissuto la sua giovinezza.

Lo storico collegio oggi si chiama “Casa Beato Luigi Guanella“ e le suore che lo gestiscono hanno accolto Elisa con grande affetto. L’uscita è proseguita con una piacevole passeggiata nei luoghi più belli di Milano, dall’Arco della pace, attraverso il parco Sempione, fino alla Galleria Vittorio Emanuele a piazza del Duomo. La gita si è conclusa con un buon gelato che ha reso il pomeriggio della signora Elisa ancora più piacevole. Ora la nonnina degli Oleandri grazie alla gita nel suo passato avrà tanti altri momenti da ricordare e condividere con familiari e parenti. Un’iniziativa resa possibile solo grazie all’opera di volontari che quotidianamente si mettono a disposizione di chi ha bisogno di un sorriso e di rivivere momenti belli del passato.

Mas.Sag.