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12 mag 2022

Un centro diurno integrato per chi ha bisogno di cure

Lunedì al via i lavori al presidio ospedaliero territoriale di Bollate. La struttura accoglierà di giorno anziani non autosufficienti o a rischio

12 mag 2022
roberta rampini
Cronaca
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani
Soddisfazione per l’inizio dei lavori sulla struttura destinata agli anziani

di Roberta Rampini

Sei anni dopo la prima affollata assemblea cittadina e la costituzione di un comitato di cittadini, inizieranno lunedì prossimo all’interno del Pot di Bollate i lavori per la realizzazione del nuovo centro diurno integrato dell’Asst Rhodense. Un anno e mezzo di lavori, 30 posti destinati a ospitare anziani over 65 non autosufficienti o ad alto rischio di perdita dell’autonomia, un ingresso e un parcheggio dedicato, un giardino terapeutico attrezzato. Il progetto rientra in un piano di ammodernamento e potenziamento della rete dei servizi dedicati alla cura e assistenza delle persone anziane all’interno dell’area territoriale dell’Asst Rhodense.

"La rete di collaborazione tra Asst Rhodense e realtà associative del territorio ci permette di ampliare e diversificare l’offerta di servizi sulla base dei bisogni emergenti – ha dichiarato il direttore sociosanitario Pier Mauro Sala –. Il centro diurno integrato sarà un’unità di offerta semi-residenziale che concorre e sostiene il processo assistenziale quando gli interventi a domicilio non sono più in grado di assicurare la continuità e l’intensità di cura necessarie all’anziano parzialmente autosufficiente. Attraverso una polifunzionalità di servizi sociali, sanitari e riabilitativi saranno garantite attività socio-sanitarie a elevato grado di integrazione assieme ad attività educative e riabilitative". Una sorta di “asilo” dove gli anziani saranno accompagnati al mattino e resteranno fino al tardo pomeriggio. Il progetto è stato illustrato al comitato di cittadini bollatesi promotori della realizzazione del Cdi, alla presenza del direttore del distretto del Rhodense di Ats, Maurizio Bersani e del sindaco bollatese, Francesco Vassallo. "Il comitato di cittadini rappresentati da Giuliana Quaglia, Alice Monti e Serena Ronzani, accompagnate da Sergio Annoni, è stato un pungolo costante affinché le istituzioni mantenessero gli impegni presi: oggi questo risultato è anche merito loro – commenta il sindaco –. Da sottolineare anche l’organizzazione di una sottoscrizione tra la cittadinanza bollatese che ha donato circa 12mila euro su un conto corrente dedicato del Comune di Bollate e che, con l’aggiunta di una somma identica da parte della mia amministrazione porterà in dotazione circa 25mila euro utili a realizzare una parte delle strutture che accoglieranno il giardino terapeutico".

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