Un box pieno di “erba“: "È a scopo terapeutico"

Carabinieri trovano 135 chili di marijuana in un box in affitto trasformato in laboratorio della droga. 41enne di Masate arrestato e processato per direttissima con l'aggravante di aver mentito. Finito ai domiciliari.

Quando i carabinieri di Pioltello hanno fatto irruzione nel box in affitto trasformato in laboratorio della droga, hanno trovato 135 chili di marijuana, ma il pusher, 41enne di Masate, si era trincerato dietro il fatto che si trattasse di “sostanza terapeutica“, ma era stato arrestato. È andato a processo per direttissima con l’aggravante di aver mentito. Così lo spacciatore titolare del contratto di locazione del garage nel piccolo borgo della Martesana è finito ai domiciliari. L’indagine è scattata su segnalazione dei condomini insospettiti dal viavai nei sotterranei da quando l’uomo era arrivato nella palazzina. Nel box c’erano decine di panetti pressati, 10 grammi di hashish, 3.250 euro in banconote di vario taglio, presse idrauliche, frullatori, un’impastatrice da cucina industriale, i loghi da apporre sulle confezioni e otto telefoni cellulari.