Paga 400 euro di caparra per una casa vacanze all’Isola d’Elba, ma l’appartamento non esiste. Denunciato milanese

Una volta giunta a destinazione, la donna ha chiamato l’isnerzionista per la consegna delle chiavi, ma l’uomo non si è più fatto trovare. Rintracciato dai carabinieri

L'Isola d'Elba

L'Isola d'Elba

Milano, 27 aprile 2024 – Affittasi bellissimo appartamento con affaccio su una delle calette più belle dell’Isola del’Elba. Un annuncio sul web che ha attirato l’attenzione di una turista trentina. Peccato che la casa fosse inesistente e la donne sia rimasta vittima di una truffa perdendo soldi: denunciato un milanese. 

L’annuncio sul web

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, un 51enne originario di Milano, avrebbe pubblicato su internet un annuncio, poi rivelatosi fittizio, nel quale proponeva l'affitto di un bellissimo appartamento con affaccio su una delle calette più belle dell'isola d'Elba, ma di fatto inesistente.

I contatti con l’inserzionista

Una turista trentina, interessata all'annuncio, ha contattato l'inserzionista per avere informazioni e l’uomo, proseguendo la conversazione tramite applicazione di messaggistica, le ha inviato anche alcune immagini della casa, fornendone l'esatta ubicazione, con tanto di indirizzo e numero civico.

Il pagamento della caparra

La donna si è così persuasa di concludere un ottimo affare e ha versato all'asserito affittuario la quota ammontante a 400 euro, mediante bonifico bancario, richiestale a titolo di caparra per fermare l'appartamento che avrebbe dovuto occupare per un intero mese.

L’amara scoperta

Una volta giunta sull'isola, la donna ha subito chiamato l'inserzionista per accordarsi sulla consegna delle chiavi, ma lui non ha risposto e, da quel momento, è proprio sparito nel nulla.

La denuncia ai carabinieri

Pertanto, maturata la convinzione di essere stata raggirata, la vittima si è rivolta ai carabinieri di Porto Azzurro i quali hanno raccolto la sua denuncia ed hanno avviato una tempestiva attività investigativa incentrata su accertamenti e riscontri ad ampio spettro.

Milanese nei guai

Le indagini hanno permesso di identificare il presunto autore del raggiro, peraltro soggetto non nuovo a fatti del genere. L'uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri alla Procura di Livorno a cui dovrà rispondere per il reato di truffa.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro