NICOLA PALMA
Cronaca

Travolta mentre va a prendere il bus. Muore a 68 anni Vincenza Simone. Il disperato tentativo di rianimarla

Vermezzo con Zelo, investita sulle strisce: automobilista di 32 anni indagato per omicidio stradale. Un altro conducente le ha praticato il massaggio cardiaco. Decimo pedone deceduto in nove mesi.

Travolta mentre va a prendere il bus. Muore a 68 anni Vincenza Simone. Il disperato tentativo di rianimarla
Travolta mentre va a prendere il bus. Muore a 68 anni Vincenza Simone. Il disperato tentativo di rianimarla

Un altro pedone travolto e ucciso. Il secondo sulle strisce in quattro giorni. Il drammatico elenco dei morti che si allunga ancora, in un’estate funestata dagli incidenti letali. L’ultimo nome a finire in questa tragica lista, che solo nel 2023 ne conta dieci nell’area metropolitana, è quello di Maria Vincenza Simone, nata il 15 aprile di 68 anni fa a San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso, e residente a Vermezzo con Zelo, a una trentina di chilometri dal centro di Milano. L’impatto fatale è avvenuto vicino casa sua, lungo la provinciale 30: lì, stando a una prima ricostruzione ancora da confermare, la donna avrebbe attraversato sulle strisce per raggiungere la fermata dell’autobus dall’altro lato della strada. Proprio in quel momento stava arrivando la Fiat Punto guidata da L.R., 32 anni, agricoltore incensurato, che stava percorrendo la 30 in direzione Rosate: Maria Vincenza è stata investita e scaraventata sull’asfalto.

L’automobilista si è subito fermato. E pochi secondi dopo è arrivato il conducente di un’altra auto, che ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco alla sessantottenne per cercare di rianimarla. Ci hanno provato anche i sanitari di Areu, senza esito. Sulla provinciale 30 sono arrivati anche i carabinieri delle stazioni di Rosate e Binasco per effettuare i rilievi sul luogo dell’incidente e accertare la dinamica dell’accaduto: il trentaduenne L.S. è stato indagato per omicidio stradale; i militari stanno aspettando l’esito dell’esame sull’assunzione di alcol, anche se i pre-test avrebbero già dato esito negativo. Solo cinque giorni fa, un’altra donna, la settantacinquenne Antonia "Nina" Pansini, era stata investita a due passi da casa mentre stava attraversando sulle strisce via Trasimeno.

Prima di lei era toccato: a Vassil Facchetti, ucciso una settimana fa in viale Jenner dal pirata della strada Muhammad El Sharkawy; a una settantasettenne l’8 settembre in via Inganni; all’ottantanovenne Nicola Zezza il 28 agosto in via Pecorari; al diciottenne Karl Nasr il primo agosto in viale Umbria; al settantatreenne Luciano Avigliano il 15 luglio in viale Testi; al venticinquenne Federico Cafarella l’8 marzo in via Arici; alla novantacinquenne Angela Bisceglia il 10 febbraio in viale Fermi; e al ventinovenne Hassan Hashem il 12 gennaio a Cinisello Balsamo.

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