Torre Galfa: dopo vent’anni la rinascita

Francesco Felice

Buonfantino*

Uno dei progetti più più significativi della ricostruzione post bellica è la torre GalFa 99 progettata nel primi anni degli anni 50 del secolo scorso dall’architetto Melchiorre Bega. Raffinato simbolo dell’”international Style” fu apprezzato anche da Gio Ponti per l’eleganza e la cura dei dettagli. Giò Ponti definì l’opera: “Argenteo, bellissimo, leggero, aereo: una bellezza”, descrivendo la facciata principale dell’edificio, i cui angoli non hanno pilastri e sono realizzati tramite una curtain wall, una vetrata continua che riveste la struttura portante invisibile. Questo procedimento dona stile, eleganza e innovazione alla struttura. Il grattacielo prende il nome dalle vie nelle quali è collocata - via Galvani e via Fara – versava in uno stato di abbandono dal 2001. Come spesso accade a Milano, città ricca di cantieri e di rigenerazioni, anch’essa è rientrata, nel 2016, in un piano di riqualificazione ambientale e oggi è una torre di 103 metri che ospita al piano terra servizi a uso pubblico, negozi e uffici, un albergo a 4 stelle, residenze private, auditorium e uffici.

Il progetto di recupero è stato affidato all’architetto Maurice Kanah dello studio BG&K, obiettivo: risanare uno degli edifici più caratteristici della città, icona di un’architettura moderna che merita di essere valorizzata. Più che un restauro, un retrofit energetico e funzionale costato oltre 100 milioni di euro. La facciata del grattacielo è in vetro così come da progetto iniziale, ciò che è stata modificata è l’efficienza energetica, il miglioramento sismico e numerose tecnologie, come i pannelli fotovoltaici, volti a garantire una svolta green all’edificio.

Un intervento che rappresenta, ancora una volta, la capacità della città di Milano di reinventare se stessa. Un progetto emblematico che diverrà un riferimento per le generazioni future di architetti chiamati sempre più a lavorare sul “costruito” piuttosto che perseguire la miope ed energivora strada della demolizione e ricostruzione degli edifici esistenti.

*Gnosis Progetti

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