Quotidiano Nazionale logo
25 apr 2022

Torna il grande concerto della Filarmonica con Chailly

Dopo due anni di pandemia riprende anche la tournée all’estero della Scala, già quasi sold out tutti gli appuntamenti

Il Maestro Chailly dirige la Filarmonica
Il Maestro Chailly dirige la Filarmonica

Torna in piazza Duomo il grande concerto gratuito per la città della Fialrmonica della Scala. La data è stata fissata al 12 giugno, un ritorno alla normalità atteso dopo l’emergenza Covid. E la fine dell’emergenza segna anche il ritorno delle esibizioni all’estero della Filarmonica. Dopo la cancellazione causa Covid della tournée europea dello scorso gennaio, la Filarmonica della Scala riprende a viaggiare. L’ensemble milanese aveva fatto la sua ultima tournée a organico pieno a fine gennaio 2020, poco prima che scoppiasse la pandemia. La scorsa estate era andata in Romania. Il 16 maggio l’orchestra diretta da Riccardo Chailly si esibirà insieme al violinista Ray Chan al Palazzo della Cultura di Dresda, per poi spostarsi il 17 in Lussemburgo, il 18 alla Alte Oper di Francoforte e il 19 alla Elbphilharmonie di Amburgo. Il programma include il concerto per violino e orchestra di Mendelssohn e la sinfonia numero 1 di Mahler. Si tratta di tour atteso dal pubblico, a giudicare dalle vendite dei biglietti già quasi esauriti per le prime tre date.

Al ritorno, il 23 maggio, l’orchestra si esibirà alla Scala in un concerto con l’israeliano Lahav Shani, ma soprattutto tornerà in piazza Duomo per la decima edizione del concerto gratuito omaggio alla città. La data è il 12 giugno, cioè il giorno in cui si concluderà il Salone del Mobile, uno dei principali eventi che si svolgono a Milano. Dopo due anni di edizioni ‘ridottè a causa della pandemia, con concerti in piazza aperti solo a duemila persone con posto riservato e prenotazione obbligatoria, con la fine dell’emergenza sanitaria il concerto in piazza riprende la sua formula originaria ‘maxì con la piazza aperta a chi vuole e il pubblico quasi tutto in piedi a gremire il selciato.

Una formula che alla prima edizione, il primo giugno 2013, con Chailly sul podio e Stefano Bollani al pianoforte aveva portato in piazza decine di migliaia di persone. Numeri che si sono mantenuti anche nelle edizioni successive in cui sono saliti sul palco con la Filarmonica interpreti straordinari come la pianista Martha Argerich e l’allora direttore musicale della Scala Daniel Barenboim, Lang Lang o il violinista David Garrett. Quest’anno sul palco ci saranno la Filarmonica a organico pieno e il suo direttore principale Riccardo Chailly ad accogliere finalmente un pubblico con migliaia di spettatori.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?