L'inaugurazione della Teem
L'inaugurazione della Teem

Milano, 16 maggio 2015 - La Teem ha finalmente aperto al traffico. Sabato mattina infatti al casello di Vizzolo Predabissi il taglio del nastro della tangenziale esterna di Milano che, lungo un tracciato di 32 km, collega Agrate Brianza-Caponago a Melegnano-Vizzolo Predabissi Una cerimonia di inaugurazione alla quale hanno partecipato, tra gli altri il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il presidente della Regione Roberto Maroni, i vertici di  Teem con il presidente Paolo Morerio e l’ad Claudio Vezzosi e il presidente del Consiglio di gestione di Intesa San Paolo Gian Maria Gross-Pietro. L’opera, realizzata in partnership pubblico-privato, ha visto un investimento complessivo di 2,2 miliardi di euro (compresi gli oneri finanziari), con un finanziamento pubblico di 330 milioni. 

L'opera è frutto di una collaborazione pubblico-privato ed è  stata costruita nei tempi previsti, 35 mesi, i cantieri hanno aperto l'11 giugno 2002, e nei costi previsti dal progetto preliminare: 1,659 miliardi euro e se a questi si aggiungono gli oneri finanziari si arriva a 2,2 miliardi di euro. Al progetto hanno lavorato 1723 imprese e si sono registrate, nei 35 mesi, 614 ore lavoro per ogni persona impiegata. Il finanziamento pubblico e' stato pari a 330 milioni di euro. Oltre alla Teem, in quanto tale, sono state realizzate opere connesse di nuova realizzazione: 38 chilometri di strade provinciali e comunali, 30 chilometri di piste ciclabili e 9 progetti ambientali, e sono stati riqualificati 15 chilometri di strade provinciali e comunali.

CATTANEO - "L’apertura al traffico di questa nuova autostrada, nel rispetto dei tempi e dei costi stabiliti, non è frutto del caso, ma di un impegno e lavoro corale: dall’accordo di programma, attraverso un dialogo costante tra gli enti locali, si è passati dal parere contrario del 95% dei sindaci ad consenso unanime che ha portato ad un risultato visibile per tutto il territorio”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo. “Oggi è certamente una giornata di festa, di cui sono parte e protagonisti tutti gli enti locali che in questi anni hanno operato in sinergia per arrivare al risultato - ha aggiunto il Presidente -. Sulle infrastrutture in Lombardia ci sono ancora molte criticità da risolvere e condivido la sollecitazione del presidente Maroni: qui c’è un modello che funziona e la capacità di fare che non bisogna disperdere”. 

DELRIO - "L’Italia può fare sistema", ha sottolineato durante la cerimonia il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, prendendo ad esempio la realizzazione di questa grande opera. "Questo Paese - ha dichiartato il ministro - ha intelligenza e capacità. A volte manca di disciplina". Per la realizzazione della Teem, ha osservato Delrio, "abbiamo fatto la nostra parte e i privati la loro ed è così che l’Italia deve funzionare. Lo Stato non può cambiare le regole in corsa perché si deve avere la certezza che lo Stato sia affidabile, ma i tempi devono essere sempre rispettati e le opere vanno fatte. Da uno studio che avevo fatto quando ero era emerso che per realizzare un’opera pubblica, mediamente, occorrevano 14 anni e mezzo. Il 50 per cento di questo tempo veniva perso per le pratiche burocratiche, ovvero in tempi morti". "Oggi possiamo dimostrare non solo all’Italia ma tutta l’Europa - ha proseguito il ministro - una Italia che cambia, che cambia anche le regole semplificandole. Il voto che do quindi a quest’opera è senz’altro positivissimo e mi aspetto che in futuro altri investimenti privati possano essere impiegati in nuove infrastrutture". Nel ringraziare quanti hanno lavorato per la realizzazione della Teem, Delrio ha poi voluto ricordare anche il suo predecessore al ministero, "Maurizio Lupi che ha voluto testardamente quest’opera. Un’opera utile che si dimostrerà una esperienza di successo di cui andare orgogliosi".

MARONI -  "La Teem è un modello che viene dalla Lombardia". Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, si è detto molto orgoglioso per l'apertura della tangenziale esterna di Milano sottolineando che questo "e' una concretizzazione efficace del modello pubblico-privato e perche' ha rispettato i tempi". Maroni, poi, ha voluto sottolineare che, la Teem e' stata completata nei tempi e nei costi previsti, ma "bisogna completare le opere compensative".  A margine della cerimonia, il presidente Maroni ha poi consegnato un dossier di 45 pagine con le 37 opere infrastrutturali da realizzare al ministro delle Infrastrutture Delrio. “È uno strumento programmatico - ha spiegato Maroni - che sintetizza tutte le opere che vanno completate o realizzate in ambito viario a cominciare dalla Pedemontana ferroviario e in quello della navigazione, spesso trascurato ma altrettanto importante per una regione ricca di fiumi come la Lombardia a partire dalla navigabilità del fiume Po che è una ricchezza straordinaria che dobbiamo sfruttare di più e meglio di quanto fatto fino ad ora”. Rivolgendosi al ministro, il presidente Maroni gli ha detto: “Voglio che la Regione abbia in te l’interlocutore per quanto riguarda il governo del sistema complessivo delle infrastrutture. Visto che qui le opere le facciamo e le terminiamo nei tempi, ci candidiamo a realizzare altre infrastrutture come la Salerno-Reggio Calabria”.