Teatro, la Scena è servita. Sette spettacoli gratis per avvicinare tutti all’arte

Presentato il cartellone organizzato dal Comune di Cernusco insieme alla pro loco. L’assessore Isabelle Leite: "Una formula perché la magia sia accessibile a grandi e piccini".

Teatro, la Scena è servita. Sette spettacoli gratis per avvicinare tutti all’arte

Teatro, la Scena è servita. Sette spettacoli gratis per avvicinare tutti all’arte

Sette spettacoli gratis, dopo la prima edizione lanciata un anno fa, a Cernusco torna La scena è servita. La rassegna teatrale del Comune e della pro loco per grandi e piccini alla Casa delle arti è pronta al debutto, si comincia sabato e si andrà avanti fino all’11 maggio. E visto il successo del 2023, questa volta si dovrà prenotare (eventribrite.it, massimo quattro posti a testa). Direzione artistica affidata di nuovo a Pasquale Balzano, è lui che tira le fila della poderosa macchina organizzativa che l’anno scorso ha mobilitato una quarantina di volontari, già pronti per lo sforzo bis.

Mentre l’assessore alla Cultura Isabelle Leite spiega perché l’iniziativa è nata: "La formula del teatro gratuito rende accessibile a tutti il contatto con la cultura e avvicina le persone all’arte. La gente ha molto gradito e sono convinta che anche questa edizione sarà un successo".

Il cartellone si apre il 19 gennaio con Non tutti i ladri vengono per nuocere, commedia di Dario Fo interpretata da I soliti anonimi, una satira su usi e costumi dell’Italia del boom in cui gli umili malandrini alla fine saranno elevati a eroi. Il 18 febbraio sarà la volta di Nico e il parco antico della compagnia L’appetito vien teatrando che anche l’anno scorso aveva fatto divertire bambini e famiglie. Il 24 febbraio ci si potrà godere Toponomastica, teatro canzone con Marta Pistocchi e Pierangelo Frugnoli. Il 23 marzo toccherà a Mediterraneo di Conteatrovivo, uno spettacolo che aiuta a riflettere su un futuro più sostenibile. A grande richiesta il 13 aprile tornerà Cabarazze: otto artiste emergenti dell’Accademia del comico offriranno al pubblico un’ironia tutta femminile. Il 27 aprile, per il decennale dalla scomparsa di Enzo Jannacci, Egidia Bruno si cimenterà con No tu no, un dialogo con l’artista fatto con le sue canzoni interpretate da lei. Chiuderà Un bambino speciale, l’11 maggio, "una vera e propria riflessione sul senso della vita", sottolinea il direttore. Allo spettacolo di Anna De Cato e Alessandra Benestante si potrà fare una donazione per i Volontari ospedalieri cernuschesi. Nel 2023 la kermesse ha chiuso con 1.600 ingressi complessivi. Il sipario si alza alle 21.

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