Taxi, l’accelerazione del Comune: "I ricorsi non ci bloccheranno". Via al bando da 450 nuove licenze

Parte la gara per aumentare le auto bianche in circolazione: 150 saranno scontate per notti e disabili. La Giunta ha deciso di non aspettare la decisione del Tar. Censi: servizio non all’altezza di questa città.

Taxi, l’accelerazione del Comune: "I ricorsi non ci bloccheranno". Via al bando da 450 nuove licenze

Turisti in attesa di un taxi a due passi dalla Stazione Centrale

Taxi, il Comune non si ferma. L’amministrazione ha deciso di andare avanti con la gara da 450 licenze, senza attendere la decisione dei giudici su uno dei ricorsi pendenti al Tar. La scelta, arrivata dopo un paio di settimane di valutazioni tecniche e politiche, è stata comunicata ieri dall’assessora alla Mobilità Arianna Censi: "Stiamo definendo le ultime questioni, partirà nel giro di pochi giorni". Con ogni probabilità, il bando verrà pubblicato già "la prossima settimana".

A cavallo tra dicembre e gennaio, prima le associazioni di categoria e poi alcuni conducenti si sono rivolti al Tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento della delibera di Giunta che ha fissato i paletti da rispettare, contestando sia il prezzo delle licenze stabilito da Amat e approvato dall’Authority dei Trasporti (96.500 euro) che gli sconti previsti per un terzo delle autorizzazioni. Il 15 febbraio, i giudici chiamati a decidere sulla richiesta di sospensiva cautelare hanno rinviato l’udienza al 18 aprile, allungando così i tempi di circa due mesi. A quel punto, il Comune si è trovato davanti a un bivio: attendere il verdetto per evitare stop–and-go o tirare dritto senza aspettare i tempi della giustizia amministrativa. Alla fine, è stata scelta la seconda opzione, anche per dare un segnale ai naviganti: sui taxi non ci fermiamo. Più o meno quello che ha detto nelle ultime ore anche il sindaco Giuseppe Sala: "Siamo ancora un po’ incagliati per un ricorso che abbiamo, però stiamo spingendo: stiamo andando avanti". Nel pomeriggio, Censi ha motivato così la scelta: "Credo sia corretto proseguire nell’attività amministrativa, altrimenti ogni ricorso potrebbe rappresentare uno stop". Conclusione: sì al bando in tempi rapidissimi.

Un terzo delle licenze avrà un costo scontato: le 50 destinate a chi metterà a disposizione veicoli per il trasporto disabili avranno una decurtazione del 20%, mentre altre 50 avranno uno sconto del 30% e saranno destinate a chi accetterà di svolgere per cinque anni i turni nelle fasce orarie più complicate sul fronte delle chiamate inevase (notti e weekend); altre 50, infine, costeranno il 40% in meno e saranno riservate a chi accetterà entrambe le condizioni (trasporto disabili e turni). L’obiettivo dichiarato: ridurre la forbice tra la domanda sempre crescente di auto bianche e l’offerta spesso deficitaria, specie in alcuni momenti della giornata. "Emettere nuove licenze potrà aiutare – ha chiosato Censi –. Il servizio non è all’altezza di questa città".

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