Tassista abusivo fotografato dal Giorno durante un’inchiesta di questa estate
Tassista abusivo fotografato dal Giorno durante un’inchiesta di questa estate

Milano, 30 dicembre 2019 - Secondo blitz in pochi giorni nella zona delle discoteche di viale Alemagna. Stesso risultato di una settimana fa: parcheggiatori e tassisti abusivi denunciati e pesantemente stangati. L’attività di monitoraggio, che rientra nel piano varato dalla Prefettura nella riunione dell’11 dicembre del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è andata in scena la notte scorsa nell’area attorno alla Triennale, tra le più frequentate tra i giovani. I carabinieri di Compagnia Duomo, Radiomobile e Terzo Reggimento Lombardia hanno controllato in totale 42 persone e 13 veicoli.

Ecco i risultati . Due italiani di 35 e 59 anni erano lì con le loro auto per offrire passaggi ai ragazzi in uscita dai locali e sono stati per questo sanzionati per la violazione dell’articolo 86 del Codice della strada; per loro è scattato il sequestro amministrativo del veicolo e il ritiro della patente. Un trentottenne egiziano e un trentacinquenne bengalese sono stati invece denunciati (con recidiva) perché scoperti a svolgere l’attività di posteggiatori abusivi. Infine, due italiani di 27 e 29 anni sono stati "pizzicati" ubriachi al volante: entrambi sottoposti all’alcoltest, il primo ha fatto registrare all’etilometro un valore di 1,28 grammi di alcol su litro di sangue (a fronte di un valore-limite di 0,5), mentre il secondo è andato addirittura vicino a superare di quasi quattro volte la soglia massima (1,90 il dato). Un blitz del tutto simile era stato effettuato dagli agenti di commissariato Centro, Upg e Squadra mobile nella notte tra il 22 e il 23 dicembre nella stessa zona: in quell’occasione, i poliziotti in borghese erano riusciti a fermare cinque tassisti abusivi; inoltre, gli investigatori avevano pure denunciato un ragazzo che aveva utilizzato una bomboletta di spray urticante nel corso di una lite davanti a un chiosco.

Il giro di vite è stato deciso da Palazzo Diotti dopo la serie di aggressioni che si sono verificate di notte fuori dalle discoteche, l’ultima delle quali aveva coinvolto una giovane studentessa sudamericana, violentata nei giardinetti di via Camoens da un ragazzo conosciuto poco prima in discoteca. In quell’incontro dell’11 dicembre in corso Monforte, il presidente della Triennale Stefano Boeri aveva comunicato ufficialmente al prefetto Renato Saccone e ai vertici delle forze dell’ordine l’intenzione di non rinnovare il contratto d’affitto all’Old Fashion, in scadenza nel 2022.