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30 gen 2021

Milano, tampone 'sospeso' per aiutare le periferie

Dopo il tendone in piazza Baiamonti, arriva l’unità mobile che si occuperà di chi resta fuori dai circuiti del sistema sanitario nazionale

marianna vazzana
Cronaca
I volontari nel centro tamponi allestito in via Padova
I volontari nel centro tamponi allestito in via Padova

Milano, 31 gennaio 2021 - Dopo il tendone di piazzale Baiamonti arriva pure l’unità mobile per effettuare i "tamponi sospesi" gratuiti e solidali per chi, ai margini della società, come senza dimora o lavoratori precari, non può permetterseli o per mille motivi resta fuori dai circuiti tradizionali del sistema sanitario.

Ieri i volontari hanno cominciato in via Padova all’angolo con viale Don Orione, tra le 11 e le 16: prima tappa di una serie di appuntamenti nei quartieri di periferia durante i quali sarà possibile, ogni sabato, sottoporsi a tampone antigenico. Ieri ne sono stati effettuati 120. In totale, dallo scorso fine dicembre, la quota è di 1.720. "Entro 15 minuti - spiegano i promotori - viene fornito il referto medico firmato dal medico di turno e relative prescrizioni". Un’iniziativa resa possibile grazie a medici, infermieri, operatori socio sanitari e volontari e alla generosità di chi dona, lasciando un tampone (sospeso) a chi è in difficoltà. A promuoverla è la Brigata Sanitaria Soccorso Rosso in collaborazione con Medicina solidale fondata dal dottor Alessandro Lanzani, specialista in ortopedia e medicina dello sport, il quale da due mesi fornisce insieme ad altri colleghi un servizio di consulenza gratuita a tutte le persone che hanno bisogno di rivolgersi a un medico, magari per interpretare i risultati di un esame o leggere un referto, ma che trovano difficoltà in tempo di Covid.

Da più di un mese, ogni domenica in piazzale Baiamonti è attivo il tendone per i tamponi sospesi. Ora, a questo si è affiancata l’unità mobile "che incrementerà la sua attività di tracciamento gratuito. In assenza dei vaccini, solo uno screening diffuso e popolare può arginare la catena dei contagi da Covid-19. Questo nostro sogno che consente un tracciamento a basso costo tra la popolazione avrebbe dovuto prendere forma già un anno fa in tutti i quartieri, nei luoghi di lavoro e nelle scuole, a cura delle istituzioni", sottolinea Riccardo Germani della Brigata Sanitaria Soccorso Rosso. Il prossimo sabato, l’Unità mobile sarà a Gratosoglio al capolinea del tram 3. Le future tappe saranno Corvetto, Quarto Oggiaro, Bovisa e Affori. "Ringraziamo tutti coloro che ci hanno creduto e chi si sta impegnando a costruire un modello di salute e di vita inclusivo e condiviso". Per sostenere l’iniziativa: www.tamponesospeso.it.
 

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