Studio e svago in compagnia. Riapre il centro per adolescenti

Vaprio, la struttura era ferma da sei mesi, ora riprende le attività con una nuova gestione "Puntiamo a promuovere il benessere dei teenager e a prevenire disagio e vandalismi".

Studio e svago in compagnia. Riapre il centro per adolescenti
Studio e svago in compagnia. Riapre il centro per adolescenti

"Lotta al vandalismo e benessere per i ragazzi", dopo sei mesi di chiusura, a Vaprio riapre il Centro giovani. Un punto di riferimento per gli adolescenti – la fascia d’età è 11-19 anni – che torneranno a fare i compiti un pomeriggio a settimana con gli educatori e a svagarsi in un altro. L’intrattenimento è il secondo pilastro del servizio. Il Comune per andare incontro alle famiglie, sempre in difficoltà a conciliare lavoro e vita privata, sposta gli orari per intercettare il post mensa. Da quest’anno il refettorio è disponibile anche per le medie, una decina per ora gli iscritti, ma la previsione è che i numeri aumentino. "Gli studenti finiranno di pranzare e potranno raggiungere direttamente il Cag, al primo piano del centro sportivo – dice Anna Venturini (nella foto), assessora alle politiche giovanili –. Abbiamo fatto in modo che tutto collimasse".

Si parte il 20 febbraio con un nuovo gestore: la cooperativa sociale Aeris, un nome nel campo sul territorio. Per prevenire il disagio che dopo la pandemia ha raggiunto livelli di guardia, "qui, come dappertutto", "sarà prezioso il filo diretto con le scuole". Un ritorno sulla scena per il Centro particolarmente importante, "dopo piccoli episodi di teppismo che però sono un campanello d’allarme che non vogliamo ignorare", sottolinea l’assessore. Accendini usati per annerire rubinetti nei bagni scolastici, "ma anche intrusione nelle aule", "ragione per cui – chiarisce Venturini – abbiamo chiesto una maggiore presenza in strada delle forze dell’ordine: crediamo che a questo livello basti un deterrente".

Ma non si vuole solo reprimere, "il Cag offre occasioni costruttive e si affiancherà all’esperienza dell’oratorio che qui è radicata. Confidiamo nel fatto che la struttura accoglierà quanti più ragazzi possibile". I problemi fra le sue mura, "tutti interni alla vecchia gestione", erano in essere da tempo, "un anno fa era scaduta la convenzione e abbiamo avviato un bando per selezionare il successore. Di fatto – ricorda l’assessore – il Centro è fermo dall’estate scorsa, ma l’obiettivo è sempre stato riaverlo al più presto. E finalmente ci siamo".

Porte aperte il martedì dalle 15 alle 17 con attività ludico-ricreative e il mercoledì per lo studio dalle 14 alle 16, "ma ci sono già in programma momenti extra per mostrare agli adolescenti e ai genitori tutte le potenzialità del posto". Primo progetto, "dare un nome alla struttura". E per sceglierlo verrà organizzato un concorso.

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