
Un orto urbano (Foto d'archivio)
Milano, 29 settembre 2017 - Ogni scuola ha il suo metodo educativo. "Le sospensioni, e le multe, in questo istituto equivalgono all'andare a zappare". E' questa la scelta di Domenico Balbi, dirigente scolastico dell'Itsos Albe Steiner di Milano, scuola a indirizzo dello spettacolo, applicata con passione e, a quanto pare, con ampio gradimento da genitori e studenti.
"Quando trovo i ragazzi a fumare all'interno della scuola o all'esterno, dovrei fargli una multa di 27 euro che, però, viene commutata in lavoro - spiega il preside -. All'inizio i ragazzi accettavano divertiti, pensando che fossero ore di svago, ma questa percezione è durata poco. Rastrellano, raccolgono pietre, potano, abbattono gli alberi malati e trasportano manualmente gli scarti del verde, quindi ora hanno compreso il senso della fatica". Ragazzi e preside (che lavorano assieme) sono stati così affiatati che nell'ettaro di terreno sul retro della scuola ora sorge un orto con pomodori e zucchine, mentre nei giardini interni ci sono coltivazioni di camelie, rose, ortensie e agrumi.