Quotidiano Nazionale logo
4 mag 2022

I ghisa ci saranno: Stramilano e Milan-Atalanta si svolgeranno senza disagi

Stop del Garante allo sciopero del Sulpm: altre agitazioni in programma in quei giorni. Vigili in servizio

nicola palma
Cronaca
Una recente partenza della Stramilano
Una recente partenza della Stramilano

Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro. www.ilgiorno.it/buongiornomilano

Milano - I ghisa ci saranno domenica 15 maggio: la Stramilano e il match di Serie A Milan-Atalanta sono salvi. Ieri mattina i delegati del Sulpm hanno ricevuto una nota della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali che li ha sostanzialmente informati dell’impossibilità di incrociare le braccia quel giorno per via di mobilitazioni lanciate in precedenza da parte di altre categorie. Tradotto: gli agenti della polizia locale saranno regolarmente in servizio sia per la mezza maratona del mattino, che dopo due anni di assenza causa pandemia tornerà a colorare la città lungo la Cerchia dei Bastioni, sia per la partita di campionato tra rossoneri e nerazzurri bergamaschi in programma a San Siro alle 18, che ogni probabilità farà registrare il tutto esaurito per la corsa scudetto ancora apertissima.

Secondo quanto scritto dal presidente della Commissione Giuseppe Santoro Pastorelli, lo stop al Sulpm è arrivato perché "risultano precedentemente proclamati, in data 25 marzo 2022, dalle segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali Cub e Sgb e in data 22 aprile 2022 dalla segreteria nazionale dell’organizzazione sindacale Usi Ait, scioperi generali di tutte le categorie pubbliche e private per il giorno 20 maggio 2022". Dal canto suo, Daniele Vincini, segretario della sigla più rappresentativa tra i ghisa di piazza Beccaria, ha preso atto e ha revocato l’agitazione, riservandosi di effettuarla in un momento successivo.

 "I problemi sono ancora tutti sul tavolo, noi non molliamo e andremo fino in fondo". Detto altrimenti: il Sulpm non ha alcuna intenzione di rinunciare alla protesta, ma soltanto di rinviarla a un’altra data compatibile con il cosiddetto "principio della rarefazione oggettiva", che vieta di programmare mobilitazioni ad almeno 10 giorni di distanza da scioperi generali. L’agitazione era stata proclamata il 23 aprile, con comunicazione ufficiale inviata al prefetto Renato Saccone e al sindaco Giuseppe Sala, a valle di una vertenza iniziata nel 2018 e che negli anni si è arricchita di numerose rivendicazioni su vari argomenti: dai 400 ex sovrintendenti "degradati" per via di una modifica a un regolamento regionale ai 73 che si sono visti tagliare lo stipendio "nonostante un accordo a salario invariato", fino alla strumentazione non adeguata (bombolette spray, cassette di sicurezza, personal computer obsoleti) e alle difficoltà nel reperimento delle uniformi.

E ancora , il Sulpm ha chiesto a più riprese la tutela legale per gli agenti in servizio e la riformulazione dell’accordo che oggi alimenta la previdenza complementare con gli incassi delle multe. Le parti si sono ritrovate al tavolo della trattativa il 28 marzo a Palazzo Diotti: durante quella riunione, la delegazione di piazza Scala ha ricordato il piano di rafforzamento che porterà il numero di operatori a quota 3.350 nel 2025, con un incremento di 538 unità in organico e rassicurato gli interlocutori sia sulla questione dei 400 "degradati" (una delibera di Consiglio) sia sul vestiario (una gara-ponte da 200mila euro in attesa del bando europeo da 5 milioni). Tuttavia, il confronto si è concluso con un nulla di fatto, tanto che il sindacato ha confermato lo stato di agitazione. Adesso il dietrofront forzato (e solo temporaneo) del Sulpm.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?