La strage di piazza Fontana
La strage di piazza Fontana

Milano, 3 dicembre 2019 - La seduta straordinaria del Consiglio comunale il 12 dicembre alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la posa di formelle in piazza Fontana con i nomi delle 17 vittime della strage, la piantumazione da parte del sindaco Giuseppe Sala di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli nei pressi della casa del ferroviere anarchico. Sono questi, insieme al tradizionale corteo da piazza della Scala a piazza Fontana il pomeriggio del 12 dicembre e all'apertura di Palazzo Marino il 15 dicembre, giorno dei funerali, per l'esposizione di una mostra curata dal dipartimento di Studi Storici dell'Università Statale, i principali appuntamenti del palinsesto curato dalla piattaforma del Comune 'Milano è Memoria' in occasione del cinquantenario della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre del 1969.

A presentare il palinsesto delle iniziative, questa mattina nella Sala dell'Orologio di Palazzo Marino, erano presenti il presidente del Consiglio, Lamberto Bertolè, la vicesindaco, Anna Scavuzzo, e il presidente dell'Associazione Familiari delle Vittime di piazza Fontana, Carlo Arnoldi. Una serie di eventi che culminerà con la cerimonia davanti all'ex Banca Nazionale dell'Agricoltura, ma che si snoderà lungo i giorni precedenti. Il 9 dicembre alle 15, in piazza Fontana, ci sarà l'inaugurazione delle formelle con i nomi delle vittime con la vicesindaco Scavuzzo, l'11 dicembre alle 16, in piazzale Segesta, il sindaco Sala parteciperà alla piantumazione di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli. La seduta straordinaria del Consiglio comunale e' prevista invece per le 14.30 del 12 dicembre, con l'intervento conclusivo del presidente Mattarella, e sarà seguito dal consueto corteo. Il 15 dicembre, anniversario dei funerali delle vittime, a Palazzo Marino sarà inaugurata la mostra '15 dicembre 1969: Dopo piazza Fontana - 50 anni dai funerali, il dolore e la forza'. 

"La strage di piazza Fontana ha segnato in modo indelebile la storia di Milano e del nostro Paese - ha commentato in una nota il sindaco Sala -. Ricordare le vittime di quel terribile attentato e fare memoria di quei giorni del 1969 e' un dovere morale per Milano, una citta' che trova nell'antifascismo, nella difesa della liberta', nella tutela dei diritti civili e democratici i propri valori". Per l'occasione, il Comune sospenderà la comunicazione online dedicata al Natale per concentrarla, l'11 e il 12 dicembre, sul ricordo dell'attentato mentre nelle biblioteche e nelle scuole saranno distribuite cartoline con le biografie delle vittime ricostruite nel lavoro della classe 5° A del liceo 'Galileo Galilei' di Voghera, accompagnata dalla scrittrice e studiosa Benedetta Tobagi. Il presidente Arnoldi ha voluto sottolineare come "noi familiari abbiamo sempre lottato perché la verità venisse a galla, soprattutto nelle giovani generazioni, nelle scuole e nelle università. Piazza Fontana, volente o nolente, è diventata storia del nostro Paese e purtroppo nelle scuole non si fa molto per arrivare a parlarne. Dal 2005 ci siamo tolti l'abito da vittime per diventare testimoni della storia e raccontare la verita' - ha spiegato - perché la verità di piazza Fontana esiste: una bomba fascista che quel giorno voleva portare paura e terrore a Milano. Per fortuna, grazie alla compostezza della cittaàai funerali, si fermò tutto quel giorno".