Danylo Shydlovskyi: sfregiato dal branco fuori dalla stazione Porta Garibaldi

Il 19enne ucraino, ricoverato con 30 punti di sutura, fu colpito mentre provava a difendere alcune ragazze: era l’agosto dell’anno scorso

sTAZIONE GARIBALDI

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Milano, 18 febbraio 2024 – Aggredito e sfregiato da una banda di ragazzi fuori dalla stazione Garibaldi lo scorso 6 agosto. Danylo Shydlovskyi, ucraino di 19 anni, era stato vittima di una banda di rapinatori al rientro da una gita insieme al fratello minore e alcuni amici. Conseguenze: un taglio dalla fronte al mento, altri due sulla schiena lunghi 5 centimetri. Più una ferita al braccio sinistro. "Ho avuto paura di morire dissanguato, non si può rischiare la vita così", ha raccontato al Giorno.

Ad aggredirlo, "una banda di una quarantina di nordafricani". Danylo ha cercato di proteggere gli altri, "in particolare due ragazze", e ha avuto la peggio. Ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli, è stato dimesso con 20 giorni di prognosi e 30 punti di sutura sul viso.

"Ne avrò almeno per un anno e poi dovrò iniziare i trattamenti di chirurgia plastica". Perché la cicatrice sul volto è evidente. Uno sfregio lasciato per portargli via il borsello con dentro il portafoglio ("senza soldi") e il cellulare.

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