Via Ripamonti a Milano
Via Ripamonti a Milano

Milano, 23 ottobre 2016 - Spacciatori inchiodati e oltre due quintali di metanfetamina sequestrati grazie alle vedette di quartiere. È successo a Milano nella zona di via Ripamonti, periferia sud, dove lo scorso 4 ottobre due pusher albanesi (destinatari, tra l’altro, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Direzione distrettuale antimafia di Bologna) sono stati arrestati dalle Fiamme gialle del Comando provinciale di Como. Ennesimo tassello aggiunto a un’operazione antidroga partita mesi fa nel Comasco. In quell’occasione, nell’appartamento di uno dei due albanesi, che rappresentava la “base logistica” dei traffici, sono stati sequestrati un chilo di marijuana, 500 grammi di cocaina, 5.250 euro in contanti provento di spaccio oltre a bilancini di precisione e materiale per confezionare le dosi.

La droga a basso costo; a destra, via RipamontiMa la missione è proseguita visto che durante la perquisizione in casa i finanzieri hanno trovato un mazzo di chiavi con una chiave a doppia mappatura, tipica delle serrature di sicurezza di box e garage. Da qui, il sospetto che la droga sequestrata fosse solo una parte di quella conservata dagli spacciatori. Un’intuizione che lo scorso 13 ottobre ha portato a scovare in un box, nella disponibilità di uno dei due albanesi, oltre 215 chili di polvere che da una prima analisi è risultata positiva alla presenza di “Met500”, cioè metanfetamina in polvere, una delle più diffuse droghe da sballo nelle discoteche, e oltre 225 chili di paracetamolo, utilizzato per tagliare cocaina ed eroina. Tutto sequestrato. Missione compiuta soprattutto «grazie all’esemplare contributo fornito da numerosi cittadini milanesi, residenti nel medesimo quartiere dove era domiciliato uno dei due albanesi», spiega in una nota la Guardia di Finanza di Como. Segnalazioni e testimonianze unite «all’intuito e alla tenacia investigativa dei militari del Nucleo di Polizia tributaria di Como» hanno portato alla meta, dopo la richiesta all’Autorità giudiziaria (sostituto procuratore di Milano, dottoressa Maura Ripamonti) di un apposito decreto di perquisizione e sequestro. Ora sono in corso analisi della droga sequestrata per definire il grado di purezza e il numero complessivo di dosi ricavabili da tutta la sostanza sequestrata.

«Ringrazio la Guardia di Finanza - commenta Alessandro Bramati, presidente del Municipio 5 - che ha portato a debellare un traffico di sostanze stupefacenti nel nostro Municipio. Sono orgoglioso dell’operato dei cittadini che quotidianamente sono impegnati per il nostro territorio, impegno che so essere costante anche da parte di tutte le forze preposte al compito di controllo, ordine e sicurezza». Sempre grazie segnalazioni dei cittadini «i carabinieri hanno effettuato lo sgombero di uno stabile in via Noto lo scorso giovedì», abbandonato a seguito di fallimento e occupato da sbandati. «I cittadini sono molto attivi pure nell’area di via Antegnati e Monti Sabini», dove si trovano palazzoni abbandonati e aree oggetto di un piano integrato d’intervento.