A Milano nasce Soul-Festival di spiritualità: “Un aiuto alla città che corre"

Dal 13 al 17 marzo la prima edizione dell’iniziativa promossa da Arcidiocesi e Università Cattolica. Letture con Baricco e D’Avenia. E l’alba sulla Madonnina con monsignor Delpini

Franco Anelli, rettore della Cattolica, e l’arcivescovo Mario Delpini

Da sinistra Franco Anelli, rettore della Cattolica, e l’arcivescovo Mario Delpini

Milano – “È ricchissima di suggestioni e di spunti di riflessione questa edizione d’esordio del Festival Soul che concede a tutti noi la possibilità di stupirci: una possibilità che a volte il solo fermarsi, staccandosi dalla frenesia del quotidiano, ci offre. La ricerca di senso, che fa parte della nostra natura di esseri umani, è composta ad ogni nostra azione quotidiana: avere l’occasione di riscoprirla in un momento di pausa e di riflessione è un’occasione per ritrovarsi e affrontare le proprie giornate e i propri progetti".

Così l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha presentato a Palazzo Marino la prima edizione di Soul - Festival di Spiritualità. L’evento, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi milanese, con il patrocinio del Comune, inizierà il 13 marzo e si concluderà il 17 a Milano. “La prima edizione del Festival ruota attorno al tema della meraviglia, capace di ridare significato alle routine quotidiane e di far emergere in noi, e in ciò che ci circonda, la bellezza spesso nascosta dall’abitudine e dall’esteriorità", ha affermato Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica. L’arcivescovo Mario Delpini, per spiegare il senso dell’iniziativa ha usato la figura della Madonnina del Duomo. "I milanesi - ha detto - hanno sempre avuto il desiderio di guardare in alto, tant’è che quando sono stati costruiti palazzi che superano quella guglia è stata portata una copia della Madonnina. Questo è il segno di una città che vuole guardare in alto, un desiderio di trascendenza, qualcosa che vada oltre le cose da vendere o da comprare, che dia una dimensione più promettente alla vita".

La manifestazione si aprirà con la lecture di Alessandro Baricco ‘Tutto mi meraviglia’ nell’aula magna della Cattolica e si concluderà con la lettura di “Una voce come di bambino“, dalle Confessioni di Sant’Agostino, con l’attore e regista Massimo Popolizio nella Basilica di San Lorenzo Maggiore. Nel corso dei cinque giorni ci saranno molti incontri in luoghi religiosi e laici: dalla cena monastica (al Refettorio Ambrosiano) che sarà un momento di condivisione del cibo e dell’ascolto delle letture da ‘Il pranzo di Babette’ di Karen Blixen, alle passeggiate in diversi luoghi, fino all’incontro all’alba sulle terrazze del Duomo, guidato da monsignor Delpini. Ci sarà anche la partecipazione di scrittori, filosofi, teologi e studiosi come Alessandro D’Avenia che spiegherà l’ambivalenza della parola ‘stupefacenti’, mentre Alfonso Arbib, rabbino capo della Comunità ebraica di Milano, al Memoriale della Shoah, terrà una lezione partendo dal libro ‘La Lettura infinita’.

Tutti gli appuntamenti hanno accesso gratuito previa prenotazione su www.soulfestival.it.

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