Smog, martedì Consiglio regionale. In Comune Lega e FdI contro Sala

Il M5S ottiene una seduta sulla qualità dell’aria. Fontana: basta polemiche, sì a un percorso virtuoso .

Smog, martedì Consiglio regionale. In Comune Lega e FdI contro Sala

Smog, martedì Consiglio regionale. In Comune Lega e FdI contro Sala

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio regionale straordinario sulla "qualità dell’aria in Lombardia", o meglio sull’emergenza inquinamento: la seduta si svolgerà martedì. Nicola Di Marco, capogruppo pentastellato al Pirellone, commenta: "Bene che sia stato dato seguito alla richiesta presentata ieri (mercoledì, ndr) dal nostro gruppo. Sottoporremo all’aula un documento, all’interno del quale presenteremo le nostre proposte. Dalle possibili soluzioni per il trasporto pubblico, con un piano che possa prevedere incentivi fino alla gratuità per under 35 e investimenti su potenziamenti di ferrovie e metropolitane, fino misure atte a promuovere smart-working e co-working".

Il governatore lombardo Fontana, intanto, in tema di lotta allo smog sottolinea: "Siamo tutti convinti della necessità di adeguare i nostri parametri a ulteriori miglioramenti, siamo convinti della necessità di riuscire ad ottenere un’aria pulita, ma questo si può gradualmente con tranquillità perché l’alternativa sarebbe quella di chiudere le aziende, gli allevamenti e di impedire alla gente di scaldarsi e questo non è fattibile. Quindi credo che, invece di polemizzare, dovremmo insieme costruire un percorso virtuoso". Dalla Regione al Comune, dove ieri il centrodestra è andato all’attacco della Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala che "contro lo smog non fa abbastanza". I capigruppo di Lega, FdI, Noi Moderati e hanno presentato proposte per cercare di migliorare la qualità dell’aria in città, molto critica nell’ultimo periodo. "Area B e Area C sono solo strumenti per far cassa – sottolinea il lumbard Alessandro Verri –. Per esempio non ha fatto abbastanza sul teleriscaldamento. Quindi chiediamo di lavorare con gli extra dividendi di A2A intervenendo per potenziare la rete su tutta la città".

Il capogruppo di FdI Riccardo Truppo, subito dopo, propone che il Comune si doti di mezzi specifici per rimuovere il particolato dalle strade: "Abbiamo rilevato tramite un’interrogazione, che Milano non è dotata dei mezzi specifici per rimuovere il particolato dalle strade, nonostante una città come Barcellona ne abbia 150. Quindi chiederemo che Milano si impegni a comprare almeno 50 di questi mezzi e soprattutto, dato che area B e C sono inutili, chiediamo la deroga totale per categorie come medici e forze dell’ordine". Mariangela Padalino di Noi Moderati chiede "di rivedere completamente il piano sulla sostenibilità cittadina. I provvedimenti presi non funzionano. Un terzo degli inquinanti a Milano è causato dal riscaldamento domestico, quindi cominciamo a dare l’esempio: il Comune riqualifichi tutti i palazzi pubblici e soprattutto i palazzi popolari". L’ex candidato sindaco del centrodestra Luca Bernardo, infine, nota: "È naufragato il progetto di ambiente che avevano proposto i Verdi e la maggioranza. È da tempo che chiediamo di sederci a un tavolo comune. La proposta è che si crei un’attenzione particolare per le nuove generazioni".

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