MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Sicurezza e sanità, lite Sala-Fontana: "Lombardi furiosi sulle liste d’attesa": "Criminalità a lungo sottovalutata"

Scambio di accuse tra sindaco e governatore a margine del via all’anno accademico del Politecnico. Ipotesi di terzo mandato in Comuni e Regioni, il primo cittadino non è disponibile: "Arriverò fino al 2027".

Sicurezza e sanità, lite Sala-Fontana: "Lombardi furiosi sulle liste d’attesa": "Criminalità a lungo sottovalutata"

Sicurezza e sanità, lite Sala-Fontana: "Lombardi furiosi sulle liste d’attesa": "Criminalità a lungo sottovalutata"

Scintille tra Giuseppe Sala e Attilio Fontana su sicurezza e sanità. Il sindaco e il presidente della Regione ieri mattina, a margine dell’inaugurazione del 161° anno accademico del Politecnico, sono stati protagonisti di un botta e risposta a distanza. A dar fuoco alle polveri è stato il primo cittadino, che ha replicato all’affondo di qualche giorno fa del governatore lombardo ("non bisogna mai strumentalizzare in nessun modo, oggettivamente c’è una situazione in cui i cittadini sono preoccupati"). Una situazione che secondo Fontana potrebbe aiutare il centrodestra a riconquistare Milano alle prossime elezioni comunali, anche grazie all’azione sui temi della sicurezza del Governo a trazione sovranista.

La risposta di Sala è arrivata ieri: "Giudico questa dichiarazione di Fontana da due punti di vista. La prima è l’ammissione che questo è un tema che in gran parte è in mano al Governo. Ma ho l’impressione che siano solo parole. Vengono recitate solo quando fa comodo, invece quando non fa comodo la colpa è di Sala". E il secondo punto di vista? "Consiglio a Fontana di preoccuparsi dei suoi problemi. I cittadini lombardi sono furiosi per le liste d’attesa nella sanità. Questo mi sembra un problema anche più grave (di quello dell’insicurezza, ndr) perché tocca tutti: non c’è una persona che incontri che non manifesti rabbia per il fatto che ormai se non vai attraverso il privato le visite e gli esami te li scordi. Centrodestra già carico in vista delle prossime Comunali? Come ho già scritto al ministro e leader della lega Matteo Salvini, l’ultima volta, alle Comunali del 2021, ne abbiamo viste di cotte e di crude, in termini di ricerca di un candidato. Speriamo che Salvini sia carico come lo era l’ultima volta", ironizza Sala. La replica del governatore, poco distante dal sindaco, non si fa attendere: "Non c’è motivo di attaccarmi, Sala dovrebbe leggere i giornali e rendersi conto che il problema della sanità non è lombardo ma italiano. Sulla sanità ci stiamo già pensando, Sala stia tranquillo". E ancora: "Io non ho mai attaccato il sindaco sulla sicurezza, ho detto che bisogna riconoscere che il problema esiste e dobbiamo guardarlo e affrontarlo con determinazione. Per un po’ di tempo, invece, si è fatto finta che il problema non ci fosse, che “non è vero’’, che “c’è chi vuole gridare al lupo al lupo per spaventare la gente’’. Non è così. Il problema oggettivamente c’è, bisogna seriamente cercare di risolverlo collaborando con tutte le forze che possono dare un contributo".

L’ultima nota riguarda il dibattito politico in corso sulla possibilità di permettere un terzo mandato a sindaco e presidente di Regione. Sala si dichiara non disponibile: "Sono motivato ad arrivare bene al 2027 ma, anche se ci fosse la possibilità di un terzo mandato, non credo che per una città come Milano vada bene avere una governance più lunga di dieci anni".