Beppe Sala
Beppe Sala
Polemizza con la Regione per il blitz sull’arancione rafforzato e invita i giovani a protestare per la chiusura delle scuole. Il sindaco Giuseppe Sala è molto duro contro la decisione di Palazzo Lombardia di passare dall’arancione all’arancione rafforzato in poche ore e con scarso preavviso soprattutto per genitori e studenti. Il primo cittadino, con un video mattutino, parte proprio dal tema scuola: "Vorrei rivolgermi a chi studia. Da oggi (ieri, ndr) purtroppo siamo costretti a tornare in didattica a distanza. Avverto e comprendo la rabbia...

Polemizza con la Regione per il blitz sull’arancione rafforzato e invita i giovani a protestare per la chiusura delle scuole. Il sindaco Giuseppe Sala è molto duro contro la decisione di Palazzo Lombardia di passare dall’arancione all’arancione rafforzato in poche ore e con scarso preavviso soprattutto per genitori e studenti. Il primo cittadino, con un video mattutino, parte proprio dal tema scuola: "Vorrei rivolgermi a chi studia. Da oggi (ieri, ndr) purtroppo siamo costretti a tornare in didattica a distanza. Avverto e comprendo la rabbia vostra e dei vostri genitori, che in molti casi sono stati costretti a riorganizzarsi dalla sera alla mattina. Sia chiaro: sappiamo che la decisione è stata presa sulla base di indicazioni medico-scientifiche, ma con un’attuazione così repentina le famiglie sono state messe in difficoltà. A voi, ragazzi e ragazze, mi permetto di fare un invito, soprattutto a chi frequenta le classi più avanzate: fate sentire la vostra opinione. È doveroso che i decisori politici sentano maggiormente la voce dei giovani. Le vostre richieste sono fondamentali. Il Comune dev’essere l’istituzione più sensibile nell’accoglierle. Sono con voi".

Poco dopo, a margine di una cerimonia al Giardino dei Giusti, Sala affonda il colpo contro la Regione targata centrodestra: "Tecnicamente credo che abbiano analisi medico scientifiche che portano alla chiusura. Discuto un po’ su come la Lombardia mantenga i rapporti istituzionali. Ieri (giovedì, ndr) la convocazione ai sindaci è stata fatta a cose fatte. La prossima volta ci mandino una mail. Ma questo è lo stile di Regione Lombardia, che va dal finto coinvolgimento ad andare in Procura sui fatti della Darsena. Io penso che, con tutto gli errori che hanno fatto, un po’ più di umiltà non guasterebbe. Noi, comunque, per il bene dei cittadini continueremo a collaborare. Sul piano vaccinale anche l’assessore regionale Moratti ha sottolineato che stiamo mettendo a disposizione spazi come il Museo della Scienza e della Tecnologia, la Fiera, la Fabbrica del Vapore. Quello che possiamo fare, lo faremo. Ma sono molto deluso da come la Regione intende i rapporti istituzionali". Quanto alla situazione in Darsena, stamattina Sala incontrerà prefetto e questore: "La via è quella di contingentare gli spazi. Si parla della Darsena, ma ieri (giovedì, ndr) mi segnalano cosa stava succedendo alla Colonne di San Lorenzo. Se isoliamo da a parte, si spostano dall’altra".

L’ultima nota riguarda il voto per le Comunali rinviato all’autunno. Un vantaggio per il centrodestra? "Chissà – replica Sala –. Se troveranno un buon candidato, avrà più tempo. Spiace il rinvio perché le città devono essere governate. Ma vado avanti con tranquillità. Probabilmente rallenteremo un po’ la campagna elettorale".