ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Scuola, sette in pensione: "Contano i rapporti umani"

Vizzolo, festa ed emozione per il congedo di 3 insegnanti e 4 collaboratrici "Un mestiere faticoso, ma chi lo fa con passione è ripagato dall’affetto".

Scuola, sette in pensione: "Contano i rapporti umani"

"La scuola? Ci ha dato tanto. Sono i rapporti umani quelli che contano davvero". Con un pizzico di nostalgia, si affastellano ricordi ed emozioni tra il personale scolastico che va in pensione. All’istituto comprensivo Della Margherita di Vizzolo Predabissi tre insegnanti e quattro collaboratrici hanno salutato alunni e colleghi per godersi il meritato riposo dopo oltre quarant’anni di servizio.

"Ringrazio le colleghe che mi hanno sostenuta: da loro ho imparato tanto, mi hanno fatto sentire a casa". Queste le parole di Tiziana Tosi, insegnante della materna, in ruolo dal 1987. "Porterò nel cuore il ricordo indelebile di questi lunghi e proficui anni: non è stato solo un lavoro, ma molto di più".

Venendo alla primaria, è scattato il congedo per Laila Temporin, di origine veneta, che, ancora giovanissima, ha iniziato la sua carriera di insegnante nel paese natio, a fianco di quelli che un tempo erano stati i suoi professori. Arrivata a Milano, ha ottenuto un primo incarico alla scuola dell’infanzia di Colturano; poi il passaggio alla primaria, nei plessi di Colturano, Dresano e San Zenone. "L’insegnamento – dice – mi ha resa consapevole di quanto sia importante instaurare con le famiglie dei rapporti collaborativi, mirati alla crescita dei bambini". "Il rapporto umano è alla base di tutto – conferma la collega Fiorella Gandellini, a sua volta fresca di pensione –. Tramite un gruppo whatsapp, io e una storica collega ci teniamo in contatto con alcuni ex alunni, ora ultra 40enni. L’insegnamento comporta fatica, che viene però ripagata dall’affetto, a patto che il lavoro sia svolto con passione".

Uno sguardo alle collaboratrici scolastiche. "Si chiude un capitolo della mia vita, dove sia i colleghi che i bambini mi hanno dato emozioni e riempito il mio bagaglio di esperienze – afferma Antonia Cirigliano –. Ho imparato sia dai momenti positivi che da quelli negativi". La collega Anna Rota ringrazia tutte le persone che in questi anni le sono state vicine, mentre Venera Merlino sostiene che la cosa più appagante sia stata veder passare tra le mura scolastiche generazioni di ragazzi, ora uomini fatti. Anche la collaboratrice Rosa Manca ha raggiunto la meritata pensione.