Sciopero dei trasporti a Milano e in Lombardia. Tre astensioni in quattro giorni. Coinvolte Movibus, Atm e Trenord

La prossima sarà una settimana di fuoco per i pendolari milanesi e lombardi. Ma sono previste fasce di garanzia

I primi a fermarsi saranno i lavoratori Movibus

I primi a fermarsi saranno i lavoratori Movibus

Milano – Tre scioperi in quattro giorni. Quasi un record. A Milano e provincia la settimana prossima sarà piuttosto impegnativa per i pendolari che usano i mezzi pubblici per spostarsi. Tre astensioni dal lavoro interesseranno tre diverse aziende. Vediamo quali e con quali modalità. 

Il 20 marzo Movibus

Era previsto per il 4 marzo ma è stato riprogrammato per mercoledì 20 marzo lo sciopero di 24 ore proclamato da Usb Lavoro privato per i dipendenti Movibus, che gestisce le linee dei bus dell’Altomilanese. Queste le modalità: il personale viaggiante si asterrà da inizio servizio alle 5:30 e dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:30 a fine servizio, in questo modo garantendo alcune fasce di garanzia. Per il personale amministrativo, di terra, di officina e lavaggio l’astensione riguarderà l’intero turno, nel rispetto delle norme vigenti con la salvaguardia dei servizi minimi essenziali laddove previsto.

Il 22 marzo Atm

Il 22 marzo toccherò ai dipendenti Atm: a rischio metro, bus e tram per 24 ore anche se l'azienda attiverà, come sempre, delle fasce di garanzia. Lo sciopero è indetto da Al Cobas e al centro ha la questione salariale.

Il 23 marzo Trenord

Il giorno dopo si fermerà il "personale imprese che svolgono attività ferroviaria" per effetto di uno sciopero indetto da Cub trasporti e Sgb. Lo stop inizierà alle 21 del 23 e terminerà 24 ore dopo. A Milano e in Lombardia potrebbero essere a rischio i convogli Trenord.

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