Scene da guerriglia urbana e roghi: vigili del fuoco in prima linea

La notte di Capodanno è stata caratterizzata da decine di interventi dei vigili del fuoco a San Giuliano, Rozzano, Corsico e Paderno. I roghi sono stati causati da petardi e fuochi artificiali, mentre a Paderno una 28enne è stata trovata in stato comatoso e un giovane è stato aggredito.

In barba a tutte le ordinanze e agli inviti a non sparare fuochi artificiali, quella di Capodanno è stata una notte da guerriglia urbana con decine di interventi dei vigili del fuoco. Dalla mezzanotte i pompieri della caserme di Melegnano e Pieve Emanuele sono dovuti intervenire su sei roghi: 4 volte per spegnere incendi a Rozzano una a San Giuliano e una a Corsico. A San Giuliano c’era stata una anteprima, il 30 dicembre, di quello che sarebbe accaduto la notte di Capodanno. I vigili del fuoco erano intervenuti in una palazzina di via Marconi per un rogo divampato a causa di un petardo esploso su un terrazzino. Le fiamme avevano raggiunto il contatore del metano ma grazie all’intervento dei vigili del fuoco il rogo è stato domato per tempo. A Rozzano nella notte di Capodanno sono stati ben quattro gli interventi per domare incendi provocati dai fuochi artificiali, in particolare i contenitori della spazzatura. Mentre potrebbe essere stato causato da petardi anche l’incendio che in via Vittorio Emanuele II a Corsico ha distrutto un’auto in sosta. Infine notte movimentata anche a Paderno all’esterno di un locale. Poco dopo mezzanotte una 28enne è stata trovata in stato comatoso e trasportata al pronto soccorso: avrebbe abusato di droghe. Verso le 3 un giovane è stato aggredito ed è finito in ospedale. Mas.Sag.

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