Giuseppe Sala ai tempi di Expo (Ansa)
Giuseppe Sala ai tempi di Expo (Ansa)

Milano, 25 gennaio 2019 - La Corte d'Appello di Milano ha confermato il proscioglimento del sindaco Giuseppe Sala che era accusato di abuso di ufficio per presunte irregolarita' nell'assegnazione dell'appalto per la fornitura del 'verde' al sito dell'esposizione universale. Respinto, dunque, il ricorso il ricorso della Procura generale.

Oltre a Sala, all'epoca commissario unico di Expo, e' stato prosciolto il suo ex 'braccio destro', Angelo Paris, anche lui imputato per abuso d'ufficio. La Procura Generale aveva fatto ricorso contro la sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal gup Giovanna Campanile il 29 marzo scorso. Erano accusati di avere violato le norme del Codice degli Appalti decidendo di affidare, senza gara, la fornitura di 6mila alberi per abbellire il sito espositivo. Nello stesso procedimento, il primo cittadino e' a processo per il reato di falso per la retrodatazione di due verbali relativa all'appalto per la 'Piastra di Expo'.