Rissa e rapina alla Darsena di Milano: bottigliate contro un uomo in pieno giorno, due arresti

Due gruppi di giovani si sono scontrati, un uomo è stato ferito e rapinato. Due aggressori sono stati arrestati.

Rissa e rapina. Bottigliate contro un uomo in pieno giorno. Due arresti

Rissa e rapina. Bottigliate contro un uomo in pieno giorno. Due arresti

Rissa, rapina e un ferito a un passo dalla Darsena sabato pomeriggio. La polizia è intervenuta poco dopo le 16 per i disordini segnalati da più passanti, in una giornata di sole e dalle temperature quasi primaverili che hanno reso il luogo, già meta di passeggiate soprattutto nel weekend, più affollato del solito. Stando a quanto emerso, c’è stato un violento faccia a faccia tra due gruppi di giovani sugli scaloni attaccati a viale D’Annunzio: sono volati calci e pugni. Scagliate con violenza pure bottiglie di vetro. Ma all’arrivo di diversi equipaggi delle Volanti si è scatenato il fuggi fuggi. A terra è rimasto un uomo, ferito: un peruviano di 43 anni che è stato soccorso da un’ambulanza perché colpito al volto con una bottiglia di vetro e preso a calci e pugni dai rapinatori che gli hanno portato via portafoglio e cellulare. Accompagnato in codice verde al San Carlo per una ferita superficiale sulla fronte, è stato subito dimesso dopo un primo controllo e la medicazione.

I presunti aggressori non si erano allontanati: la polizia li ha bloccati e controllati. Sono due egiziani, uno di 29 anni, regolare sul territorio, e l’altro di 20, irregolare. Per entrambi è scattato l’arresto per rapina e lesioni aggravate. Lievemente feriti, sono stati medicati sul posto. Verosimilmente hanno approfittato del momento di caos generale per rapinare il quarantatreenne dopo averlo colpito con la bottiglia, i calci e i pugni.

La rissa, scoppiata vicino agli scaloni, si è poi spostata oltre il muretto, vicino alla strada, rovinando il clima di relax del sabato pomeriggio nella zona di Porta Genova, tra le mete più gettonate perché “offre“ la Darsena e i Navigli da ammirare. Molti passanti si sono allontanati terrorizzati, altri hanno ripreso con gli smartphone gli spintoni e i lanci di bottiglie, chiamando nel frattempo la polizia. E i due aggressori, che erano stati visti scappare nella zona del mercato, sono finiti in manette.

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