SANDRO PUGLIESE
Cronaca

Rammarico Olimpia: "Più velocità in attacco"

Coach Messina indica la strada per battere Bologna. Domani al Forum gara 3

Rammarico Olimpia: "Più velocità in attacco"

Rammarico Olimpia: "Più velocità in attacco"

Se prima delle sfide di Bologna qualcuno avesse predetto che l’Olimpia sarebbe tornata con una vittoria in due gare in mano sicuramente i biancorossi ci avrebbero messo la firma. Ora che le due gare sono terminate invece un po’ di rammarico per non aver portato a casa anche la seconda partita c’è. Una situazione strana, ma specchio di quel che si è visto nei due match della Segafredo Arena. Un’Armani che è stata glaciale nel supplementare di Gara 1, non è stata altrettanto concreta nel consolidare il vantaggio costruito nei primi 15 minuti di partita quando la differenza di energie e vitalità sembrava netta. Qualche spreco di troppo è stato fatale, la distanza è rimasta colmabile e quando la Virtus si è accesa ci ha messo un attimo a risalire la china tanto che ha chiuso già in vantaggio il primo tempo. "Sono stati bravi loro a girare la partita nel momento in cui la stavamo controllando bene, con difesa e palle recuperate – conferma coach Messina – lì hanno bloccato il nostro attacco, ci hanno impedito di muovere bene la palla". Ora la serie si sposta a Milano, domani in campo per gara 3 alle 20.30, e bisognerà capire se i temi tattici rimarranno diversi o l’Olimpia saprà imporne di nuovo. L’E7 ha segnato solo 25 punti nel 1° tempo di Gara 1 e solo 31 in quello di Gara 2, ha messo insieme pochissimi assist, solo 15 in due partite, segno che i suoi canestri sono arrivati più da prodezza individuali che da gioco di squadra: "Loro sono una squadra che fa molti cambi in difesa e in questi casi ti trovi spesso a giocare in isolamento e gli assist restano pochi" spiega Messina. Un campanello d’allarme, però, deve suonare se l’Olimpia adesso non proverà mettere il match sui binari della velocità e del gioco a tutto campo. Al Forum la squadra di coach Messina dovrà provare ad imporre i suoi temi, quelli che contro Trento e Brescia, l’hanno fatta volare nei turni precedenti. "La chiave in attacco è muovere la palla più velocemente – analizza l’allenatore milanese –. Quando l’abbiamo fatto in Gara 1 abbiamo costruito tiri ad alta percentuale e abbiamo vinto".