Meno asfalto, più alberi: alle spalle del sindaco Micheli il tratto da riqualificare
Meno asfalto, più alberi: alle spalle del sindaco Micheli il tratto da riqualificare
di Alessandra Zanardi Meno asfalto e più alberi, ma anche piste ciclabili e attraversamenti pedonali protetti. È il "chilometro verde" della Cassanese, un progetto pensato per cambiare il volto della strada provinciale, trasformandola da elemento di divisione a cerniera "green" tra i quartieri. Con questo innovativo programma Segrate partecipa alla conferenza mondiale sul clima COP26, in agenda a Glasgow fino al 12 novembre. Martedì alle 18.30 il sindaco della città Paolo Micheli si collegherà in videoconferenza per...

di Alessandra Zanardi

Meno asfalto e più alberi, ma anche piste ciclabili e attraversamenti pedonali protetti. È il "chilometro verde" della Cassanese, un progetto pensato per cambiare il volto della strada provinciale, trasformandola da elemento di divisione a cerniera "green" tra i quartieri. Con questo innovativo programma Segrate partecipa alla conferenza mondiale sul clima COP26, in agenda a Glasgow fino al 12 novembre. Martedì alle 18.30 il sindaco della città Paolo Micheli si collegherà in videoconferenza per illustrare contenuti e obiettivi del progetto nell’ambito del più importante vertice internazionale sul clima, al quale partecipano capi di Stato, esperti, attivisti e grandi aziende per concordare iniziative concrete a beneficio del pianeta e delle nuove generazioni. Insieme a Poggibonsi e Cascais, Segrate è fra le tre città che sono state selezionate per portare la propria esperienza come esempio di buone pratiche.

Col completamento della viabilità speciale, una tangenzialina che convoglierà il traffico fuori dal centro abitato, la Cassanese, che oggi è una strada a quattro corsie e ad alta percorrenza, potrà essere declassata e ridotta di dimensioni. A contorno ci saranno opere di rimboschimento e piste ciclabili. Questo nelle intenzioni perché, nei fatti, il progetto di riqualificazione dell’arteria decollerà attraverso un concorso di idee, che è già stato lanciato ed è rivolto agli studenti di architettura, urbanistica e ingegneria di tutto il mondo. La seconda fase consisterà in un vero e proprio concorso internazionale e nella partecipazione a bandi che, anche attraverso l’ufficio Europa appositamente creato in Comune, garantiranno le risorse necessarie alla realizzazione del progetto.

Anche i cittadini possono dare un contributo all’ideazione della nuova strada attraverso un apposito portale, che è già stato creato. "Uno degli aspetti qualificanti del progetto è la partecipazione, con la messa in rete delle idee - conferma il vicesindaco Francesco Di Chio -. Gli altri temi sono mobilità, energia e rigenerazione urbana". Il progetto s’intitola "il chilometro verde", ma in realtà la Cassanese rinnovata si svilupperà per 3,3 chilometri, facendo da collante tra le diverse frazioni della città. "Sul fronte delle pratiche ‘green’ le istituzioni locali possono fare tanto: Segrate ha l’ambizione di fare da modello", commenta il sindaco. Il restyling della Cassanese s’inserisce in una più ampia visione politico-amministrativa, attraverso la quale la città sta cercando di favorire il rispetto per l’ambiente, la mobilità dolce e uno sviluppo del territorio nel segno della sostenibilità.