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31 mar 2022

Più studenti e meno spazi: la soluzione, un nuovo plesso

MELEGNANO

DAGLI asili-nido alle superiori, Melegnano è sede di un ampio bacino scolastico, punto di approdo anche per gli studenti dei Comuni del circondario. È quanto emerge da "Melegnano città dell’istruzione", documento che il Comune ha commissionato al centro studi Pim e che parte da una mappatura dell’esistente per arrivare a ipotizzare la costruzione di una nuova scuola media, per la quale è stato redatto un piano di fattibilità. Partiamo dalle cifre. Tra pubbliche e private, sono 21 le scuole con sede sul territorio, per un totale di 134 classi e 3.853 alunni. Mentre nei servizi 0-3 e nelle primarie l’utenza è prevalentemente locale, alle medie e soprattutto alle superiori sale il numero degli alunni che arrivano da fuori Comune, "a dimostrazione della centralità di Melegnano sul fronte dei servizi scolastici", evidenziano gli esperti del Pim e l’amministrazione cittadina, in testa il sindaco Rodolfo Bertoli. E se l’offerta è varia, una delle esigenze non più procrastinabili è la crescente richiesta di nuovi spazi. Da qui l’idea di realizzare un nuovo plesso. L’edificio sorgerebbe accanto alla primaria di viale Lazio, bonificata dall’amianto. Nel nuovo stabile con 15 aule, palestra, auditorium e laboratori si trasferirebbero gli studenti della media Paolo Frisi ora ubicata in via Giardino: l’intero istituto, il comprensivo Frisi appunto, verrebbe così riunito in un’unica sede. Di riflesso, anche l’istituto Giuseppe Dezza, oggi diviso tra le medie di via Giardino e la primaria di via Cadorna, verrebbe riunito in un unico contesto, coi bambini della primaria che andrebbero ad occupare, al Giardino, i locali lasciati liberi dal Frisi. In via Cadorna si creerebbe invece un polo professionale, dove far convergere i corsisti di Afol e del Piero della Francesca. Per la costruzione della nuova scuola, del costo di 8 milioni 480mila euro, Melegnano è in corsa per un finanziamento legato ai fondi del Pnrr.

Alessandra Zanardi

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