una delle auto incendiate
una delle auto incendiate

Milano, 3 dicembre 2019 - Ancora un incendio nel parcheggio di via Pismonte, tra Corvetto e Vaiano Valle. È il quarto caso in 9 mesi, dopo i roghi del 4 e del 16 marzo e dell’11 aprile, che già avevano danneggiato una ventina di auto. Ora la cifra sale ad almeno 23. «C’è un piromane in giro – denunciano gli abitanti –. Ogni giorno ci alziamo col timore che sia andata a fuoco qualche macchina». Stavolta il fuoco ha colpito domenica all’alba una Peugeot 306 distruggendola completamente e danneggiando altri due veicoli parcheggiati vicini: una Kia e una Renault Scenic. Le fiamme hanno svegliato gli abitanti alle 6, così è scattato l’allarme; i vigili del fuoco sono intervenuti alle 6.10 con un mezzo e hanno impiegato un’ora per domare l’incendio.

Nel frattempo , in via Pismonte è arrivata anche una Volante del commissariato Scalo Romana per gli accertamenti del caso e in strada si sono riversati diversi abitanti. «Io sono il proprietario della Kia – fa sapere Orlando Burza, pensionato di 70 anni –. Non l’ho ancora fatta rimuovere dalla strada perché devo farla demolire. È un’auto vecchia, mi serviva per andare a fare la spesa e per portare in giro il mio nipotino di 3 mesi. L’incendio ha distrutto la fiancata sinistra, la carrozzeria, lo specchietto, le guarnizioni del finestrino, l’impianto delle frecce, praticamente tutto». Una donna, coetanea, rivela di essere «in ansia» tutti i giorni: «Uso la macchina di mia figlia per andare a casa sua, dall’altra parte della città, e prendermi cura del nipotino mentre lei è al lavoro. Ho il terrore di lasciare la macchina in strada».

E non ci sono solo gli incendi. Francesco Lauria, 56 anni, ieri mattina ha trovato la sua Opel Corsa rotta e saccheggiata: «Qualcuno ha frantumato il finestrino del lato destro per rubare. Mi hanno preso persino la batteria. Siamo sempre presi di mira: qualche mese fa era stata incendiata la Fiat Tipo di mio figlio, comprata da un mese. Sta ancora pagando, non ha ottenuto la copertura totale dall’assicurazione».
Un gruppo di cittadini si presenterà giovedì in Municipio 5. «Ho già pronta una mozione urgente – commenta Chiara Perazzi (Lega) – per chiedere una telecamera di sorveglianza e maggiore controllo delle forze dell’ordine». Per tenere lontani i piromani e per aiutare a identificarli in caso di altri raid.