'Pane in Piazza' (Foto Facebook )
'Pane in Piazza' (Foto Facebook )

Milano, 8 aprile 2019 - Oltre 400 metri quadri di hangar con maxi schermo in Piazza Duomo e una squadra di 150 panificatori volontari provenienti da tutta Italia che sforneranno in diretta 24 ore su 24 specialità regionali dolci e salate. A far da protagonista il pane, in tutte le sue molteplici e golose declinazioni. Sono questi i numeri di Pane in Piazza 2019, l’imponente manifestazione organizzata a scopo benefico da Famiglia Marinoni e Missioni Estere Cappuccini onlus di Milano, che si terrà durante 'Milano Food City', da giovedì 25 aprile a sabato 4 maggio, con i patrocini del Comune di Milano, di Confcommercio e di varie associazioni regionali del mondo della panificazione; inoltre con la partenership di Società Umanitaria e dell';Istituto di formazione professionale Ciofs di Cinisello Balsamo. L’obiettivo è raccogliere fondi per la costruzione di un panificio industriale a Dire Dawa, in Etiopia, progetto già avviato nel 2018 grazie alla generosità dei numerosissimi visitatori all’edizione precedente.

L'pera di pane di Attilio Pavin di VareseNel frattempo in attesa dell’appuntamento solidale più goloso dell’anno, una serie di eventi ed installazioni dedicati all’Arte Bianca animeranno a partire dai prossimi giorni il capoluogo meneghino. Durante il Salone del Mobile (9-14 Aprile) alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4 sarà esposta “Bread for Life” una statua di pane di 1 metro e 20 di altezza che rappresenta il globo terrestre sorretto da braccia forti e adornato da foglie rigogliose a suggerire la tematica ambientale. L’opera è firmata dall’esperto panificatore Attilo Pavin, 42 anni, titolare del forno “L’angolo del Pane” a Castiglione Olona (Varese): “Attraverso Bread for Life ho voluto lanciare un monito per il nostro pianeta, ancora provato dalle carestie che affliggono gran parte della popolazione mondiale e sempre più indebolito dal disboscamento e dall’effetto serra - spiega – . Nient’altro meglio del pane avrebbe potuto esprimere il mio messaggio per un futuro globale sereno. Il pane infatti è un elemento da sempre simbolo di vita, di pace e di speranza”. Ma non solo, si potrà ammirare anche l'opera del celebre fornaio napoletano Pasquale Esposito che con il pane realizzerà una raffigurazione del Cenacolo, per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo.

La settimana prima di Pasqua si farà l'omaggio all'Arciprete del Duomo, Monsignor Gianantonio Borgonovo, del logo della manifestazione raffigurante le mitiche guglie, opera panaria realizzata dal fornaio Luca Piantanida di Coggiola (Biella), 'capitano'; della manifestazione. È doveroso ricordare infine i presepi di pane e il quadro della Natività, creati nel periodo natalizio dai fornai Liberto Campisi di Enna, Alessandro Vicedomini di Cuneo e Luca Piantanida per ringraziare a nome del mondo panario la città di Milano per l’opportunità della realizzazione dell’evento.

'Pane in Piazza'A 'Pane in Piazza' la regina sarà la michetta, tipico pane milanese, a cui si affiancheranno biove e grissini piemontesi, le mafalde siciliane, il pane di Matera, il pane di grano duro tipico di molte regioni del sud Italia; insomma tutti i pani regionali saranno presenti, oltre a pizze napoletane e focacce liguri e a seguire tanti dolci, insomma un vero viaggio nell’Italia panaria.Tantissimi gli appuntamenti per cittadini e turisti.  Già prevista per tre sere in Piazza Duomo e un pomeriggio alla Società Umanitaria la degustazione di pane e olio curata dal Consorzio ASSITOL, Associazione italiana Industria Olearia. Infine, a chiudere la kermesse benefica sarà una solenne Santa Messa in Duomo presieduta da S.E. Mons. Angelo Pagano, Frate Minore Cappuccino Vicario Apostolico di Harar, responsabile di tutte le opere sociali del Vicariato e destinatario del Progetto Panificio St.Agustine. Concelebreranno i Frati Cappuccini del convento di Piazza Cimitero Maggiore 5 con altri confratelli.

'Pane in Piazza' nacque 30 anni fa per iniziativa di Antonio Marinoni, panificatore che ricoprì le massime cariche rappresentative fino alla presidenza dei panificatori a livello mondiale. Nel 2018, a 8 anni dalla sua scomparsa, la famiglia (i Marinoni sono panificatori dal 1500) e in particolare il figlio Cesare, lo ha riproposto con i Padri Cappuccini Missionari di Piazzale Cimitero Maggiore e il Patrocinio del Comune di Milano, al quale si aggiungono per il 2019 quelli di Confcommercio e di varie associazioni regionali del mondo della panificazione. Preziosa la partnership di Società Umanitaria, impegnata da più di un secolo nell’ambito della formazione dell’arte panaria e a fianco dei più deboli dal 1893: il 2, il 3 e 5 Maggio, allestirà nel Giardino dei Ciliegi (ingresso da via San Barnaba, 38) un’altra postazione di produzione. A fianco ai fornai ci saranno anche gli allievi della Scuola di panificazione della Società Umanitaria, riaperta nel 2005 grazie al prezioso contributo della famiglia Marinoni. Insieme, maestri e allievi, sforneranno pane, pizza e focacce, da offrire ai cittadini per la raccolta fondi solidale. Il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale - Lombardia (Ciofs/FP) di Cinisello Balsamo rinnova l'impegno ad inviare allievi volontari ad affiancare i panificatori esperti, e l'Associazione Nazionale Polizia di Stato - ANPS Milano assicurerà come l'anno scorso il servizio d'ordine.