Operazione “Longobardi in Adda”. Il sogno: nuova campagna di scavi

Accordo con la Sovrintendenza, ricercatori in campo per un dossier

Operazione “Longobardi in Adda”. Il sogno: nuova campagna di scavi

Ignazio Ravasi consigliere delegato per le Attività culturali del Parco Studiosi pronti semaforo verde alle indagini

Ricercatori e studiosi pronti a scendere in campo, "sguinzagliati" per archivi parrocchiali, catasti e Comuni a censire documenti, atti notarili, lettere e testimonianze: obiettivo un nuovo dossier "Longobardi in Adda", indagine a tappeto preliminare, chissà, a nuovi scavi futuri, e ultimo importante impegno del direttivo del Parco Adda Nord in scadenza a fine anno. Un incontro sul tema si è tenuto l’altra mattina, alla sede della Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici. Un incarico a esperti locali sarà dato a breve. Semaforo verde all’avvio dell’indagine. Rosso, per ora, a una ipotizzata campagna di ricognizione sul campo con georadar su droni, a "sondare" la presenza di siti d’interesse o sepolture: "Costa molto - dice senza mezzi termini il consigliere delegato per le attività culturali del Parco Ignazio Ravasi - e per il momento non è stata reputata idonea o particolarmente utile. Partiamo invece con una nuova campagna di studi. Oggi con un focus sul Trezzese, su Olginate nel Lecchese, nei luoghi già teatro di ritrovamenti negli anni passati. E poi, via via, su area allargata. Con una convinzione, quella che l’indagine sulla presenza Longobarda nei luoghi del Parco possa dare, ancora, importanti soddisfazioni e un contributo sostanziale alla conoscenza della storia dei luoghi. Un progetto da portare avanti negli anni a venire". Cultura in primo piano nell’ultima tranche di attività del direttivo di Francesca Rota. Il 2024 sarà l’anno di chiusura degli Stati Generali della cultura nella zona dell’Adda, con un evento di sapore filosofico: un libro e un convegno "cui prenderanno parte nomi d’eccellenza, da Carlo Sini a Florinda Cambria". In estate il ritorno de "I luoghi dell’Adda", manifestazione itinerante di teatro sul fiume "che è già solida realtà". Su eventi e iniziative il grande cappello del progetto "Il filo blu", piano di marketing territoriale del Parco Adda Nord in partnership con l’associazione culturale Art Maiora, "per la promozione della nostra area a tutto campo, per l’organizzazione di eventi, per la valorizzazione dei luoghi. Con un occhio importante all’innovazione e al potenziamento dei contenuti multimediali". M.A.

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