Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
4 ago 2022
alberto
Cronaca
4 ago 2022

Oms, Fao, Fmi indipendenti per poterci salvare

4 ago 2022
alberto
Cronaca

Alberto

Mazzuca

In questa corsa politica di chi sta con chi, stiamo perdendo di vista alcuni importanti problemi che toccano tutti noi. Toccano tutto il mondo. Ce lo pone in una cruda evidenza Luigi Ferrajoli nel suo libro, edito dalla Feltrinelli, “Per una Costituzione della Terra. L’umanità al bivi“. Il caso decisamente più eclatante è quello della sanità. Il Covid ha colto tutti i governi impreparati, mettendo in mostra una totale imprevidenza. Eppure il servizio sanitario internazionale dispone già di un’Organizzazione mondiale della Sanità. Ma quasi nessuno sa che questa organizzazione dal nome così importante non ha mezzi economici, può contare su 4,8 miliardi ogni due anni, in gran parte provenienti da privati. E non ha effettivi poteri. Quindi, afferma Ferrajoli, "bisognerebbe riformarla e rafforzarla, trasformarla in una vera istituzione globale di garanzia della salute".

E lo stesso ragionamento si può sviluppare con la Fao (alimentazione), la Banca Mondiale, il Fondo Monetario internazionale, l’Organizzazione mondiale del Commercio. Trasformarli e renderli indipendenti dai paesi più ricchi. Passi necessari se vogliamo affrontare insieme i grandi temi comuni di sopravvivenza della specie umana, dal riscaldamento climatico alla minaccia nucleare, dallo scioglimento dei grandi ghiacciai alla mancanza dell’acqua potabile, dalla distruzione delle grandi foreste allo sviluppo del crimine organizzato capace, oltre a tutto, di controllare anche il potere politico. "Niente è facile, ma niente è impossibile", sostiene Marco Vitale, l’economista d’impresa che tanto ha fatto per le nostre aziende. E nell’affrontare responsabilmente questi grandi temi, l’impresa italiana può svolgere, se libera e flessibile, un ruolo molto utile. Ma avete sentito i politici dibattere questi problemi? Nemmeno per sogno. Nel centrosinistra si lotta per formare il “Titanic Pd“, nel centrodestra si contendono le poltrone come se avessero già vinto. Ecco la storiella che va per la maggiore: Meloni premier, Salvini ministro degli Interni, Tajani ministro degli Esteri, Berlusconi presidente del Senato. Fantapolitica?

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?